(VIDEO) Crotone, il nuovo anfiteatro dello Scaramuzza debutta con l'omaggio a Faber

L'Adiemus Ensemble inaugura l'Arena del Teatro Comunale con "Volta la carta": ventuno brani di Fabrizio De André, tra poesia, musica e applausi del pubblico presente.

A cura di Redazione
12 luglio 2026 14:29
(VIDEO) Crotone, il nuovo anfiteatro dello Scaramuzza debutta con l'omaggio a Faber - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Crotone – La serata si è aperta con un vecchio giradischi. Sul piatto gira Vol. 3 di Fabrizio De André, il fruscio del vinile accompagna i primi istanti mentre il nuovo anfiteatro del Teatro Comunale "Vincenzo Scaramuzza", inaugurato nell'ambito del Crotone Summer 2026, prende lentamente vita con l'omaggio a Faber.

Sul nuovo palco all'aperto, realizzato alle spalle della sala teatrale e affacciato sulla gradinata che accoglie gli spettatori, in scena l'Adiemus Ensemble, Giuseppe Calabretta e i giovani artisti della scuola di canto e recitazione Il CantAttore, accompagnati dagli arrangiamenti del maestro Damiano Morise. È l'inizio di "Volta la carta – Omaggio a Faber", il concerto scelto per inaugurare il nuovo spazio.

L'apertura è affidata al monologo tratto da "Le nuvole": Da lì si susseguono ventuno brani che attraversano la produzione di De André: dalla trascinante "Volta la carta", che dà il titolo allo spettacolo, fino a "La canzone di Marinella", nata dalla lettura di una notizia di cronaca riguardante una giovane donna calabrese, passando per "Dolcenera" e molte altre pagine entrate nella storia della canzone d'autore italiana.

Più che un concerto, è un racconto musicale che restituisce il valore poetico e popolare delle opere di De André. «Volta la carta è uno dei tre spettacoli che portiamo in giro per l'Italia e per la Calabria», ci ha spiegato il maestro Damiano Morise. «È un repertorio che, al di là del grandissimo De André, tocca la musica pop con forti influenze popolari. Affascinati dal suo mondo e dalla musica popolare, insieme al direttore artistico Giuseppe Iovine e a Giuseppe Calabretta abbiamo deciso di sviluppare questo progetto.»

Per Giuseppe Calabretta, interprete principale della serata, il rapporto con De André nasce da lontano e ha il sapore dei ricordi d'infanzia. «È un umile omaggio. Per me è un mostro sacro della letteratura italiana, un poeta dei giorni nostri. Da bambino seguivo i suoi concerti, registravo le videocassette trasmesse dalla Rai. C'è tantissima ammirazione: non c'è alcuna imitazione, ma soltanto il desiderio di rendere omaggio a un artista immenso.»

Un pensiero condiviso anche dal direttore artistico Giuseppe Iovine: «Il repertorio è molto articolato, ma prepararlo è stato quasi semplice perché sono canzoni che arrivano dritte alle persone. Grazie anche alla voce magistrale del nostro cantattore Giuseppe Calabretta, abbiamo avuto l'opportunità e l'onore di rendere omaggio a un grande artista come Fabrizio De André.»

A parlarci della serata è anche il presidente dell'Adiemus Ensemble, Francesco Drago: «Siamo noi questa sera a inaugurare questo fantastico spazio appena realizzato. Lo faremo con un omaggio a Fabrizio De André insieme all'Adiemus Ensemble. Adesso non ci resta che suonare.»

E il pubblico in questa serata della Crotone Summer 2026 ha risposto con lunghi applausi, accompagnando ogni interpretazione.

Danilo Ruberto

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail