(VIDEO) Crotone - La scuola riparte con la prima campanella: «I bambini hanno dormito con lo zaino vicino»

A Crotone riparte l’anno scolastico: genitori e bambini davanti all’Istituto Papanice-Alfieri. Dopo mesi di caldo, una tregua con temperature più miti accompagna il ritorno tra i banchi

A cura di Redazione
14 settembre 2026 09:15
(VIDEO) Crotone - La scuola riparte con la prima campanella: «I bambini hanno dormito con lo zaino vicino» - Foto: Redazione
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CROTONE – Gli zaini pronti da giorni, l’emozione del primo ingresso, qualche sorriso accompagnato dall’immancabile raccomandazione di mamma e papà. Il primo giorno di scuola ha sempre qualcosa di speciale e questa mattina, a Crotone, il nuovo anno scolastico è ripartito tra entusiasmo, aspettative e quella particolare agitazione che accompagna ogni ritorno in classe.

Davanti all’Istituto Papanice-Alfieri, nel plesso di via Cutro, sono stati tanti i genitori che hanno accompagnato i propri figli all’ingresso. Una scena che si ripete ogni anno, ma che conserva intatta la sua emozione: bambini e ragazzi pronti a ritrovare compagni e insegnanti, famiglie alle prese con gli ultimi saluti e l’augurio che quello appena iniziato possa essere un anno positivo.

A rendere più piacevole il rientro ci ha pensato anche il clima. Dopo mesi di caldo intenso, Crotone ha finalmente conosciuto una fase di tregua, con temperature più gradevoli e un'aria decisamente più fresca. Nel fine settimana è attesa anche qualche precipitazione, accompagnata da un ulteriore abbassamento delle temperature. Una parentesi che sembra quasi segnare, anche dal punto di vista meteorologico, il passaggio dall’estate alla nuova stagione scolastica.

«Per essere il primo giorno, molto bene», raccontano alcuni genitori. I bambini, spiegano, sono contenti di ricominciare, anche se l’emozione non manca. Qualcuno racconta di aver visto i propri figli preparare lo zaino con largo anticipo: «Hanno dormito per una settimana con lo zaino vicino al letto».

È il lato più tenero del ritorno tra i banchi, quello fatto di aspettative e piccoli rituali. Per le famiglie l’augurio è soprattutto quello di un anno sereno: «Speriamo bene per tutti quanti, un buon inizio anno a tutti».

Ma il primo giorno porta con sé anche qualche problema ancora da risolvere. Tra i genitori c'è chi attende il ritorno nella propria scuola, come il caso della scuola Bevilacqua (Ises) interessata da lavori di ristrutturazione. «Finalmente si ricomincia – raccontano – anche se speriamo al più presto di poter tornare nella nostra scuola».

Il riferimento è alla struttura che, secondo quanto spiegato dai genitori, a un anno e mezzo dall’avvio della ristrutturazione non è ancora stata riconsegnata e quindi qualche classe è alla Papanice Alfieri. Una situazione che pesa anche sulla quotidianità delle famiglie, soprattutto perché molti abitano proprio nelle vicinanze dell’edificio scolastico.

«Noi abitiamo tutti lì di fronte e invece oggi iniziano nel plesso Margherita, mentre noi siamo ancora qui per una settimana», raccontano. La speranza, dunque, è che i lavori possano concludersi presto e consentire agli alunni di rientrare nella loro sede.

Per il resto, prevale la voglia di lasciarsi alle spalle i mesi estivi e ripartire. Anche sul fronte del materiale scolastico, tra libri, zaini e tutto ciò che serve per affrontare il nuovo anno, le famiglie si sono organizzate. «Ho comprato tutto online, quindi non ho avuto problemi. Sono arrivati proprio giusto giusto in tempo».

E poi ci sono gli auguri, quelli che ogni genitore affida ai propri figli prima di lasciarli varcare il cancello. «A mia figlia auguro che sia una bellissima giornata, un rientro fantastico a scuola e che vada tutto bene».

Un augurio condiviso da tante famiglie: che il nuovo anno scolastico sia felice, ricco di esperienze e soprattutto di opportunità. «Che sia una mente sempre più aperta», racconta un genitore, con la speranza che i ragazzi possano crescere, imparare e, soprattutto, «realizzare i loro sogni e le loro speranze».

Il primo giorno è appena cominciato. Per i bambini e i ragazzi di Crotone si apre un nuovo percorso fatto di lezioni, amicizie, scoperte e sfide. Per i genitori, invece, resta quella consapevolezza che accompagna ogni settembre: vedere i propri figli crescere, un banco alla volta.

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