La commemorazione

(VIDEO) Crotone ricorda Gabriele Mambor a quattro anni dalla tragedia

Nella chiesa di Santa Rita la messa in suffragio dell’ex comandante provinciale dei Carabinieri, celebrata dall’arcivescovo Alberto Torriani. Presenti le autorità civili e militari

A cura di Redazione
22 ottobre 2026 13:00
(VIDEO) Crotone ricorda Gabriele Mambor a quattro anni dalla tragedia - Foto: Redazione
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Crotone - La comunità di Crotone si è ritrovata oggi nella chiesa di Santa Rita per ricordare Gabriele Mambor, già comandante provinciale dei Carabinieri, scomparso tragicamente quattro anni fa. Una celebrazione nel segno della memoria, della gratitudine e dell’affetto per un uomo che ha lasciato un segno profondo nell’Arma e nella comunità crotonese.

La santa messa in suffragio è stata celebrata da monsignor Alberto Torriani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina. Alla celebrazione hanno preso parte don Vincenzo Ruggiero, cappellano regionale dell’Arma dei Carabinieri, don Ezio Limina, don Tommaso Mazzei, parroco di Santa Rita, e don Francesco Antonio Cardace, segretario dell’arcivescovo. La funzione è stata animata musicalmente da Riccardo Lorenti.

Presenti le autorità civili e militari, con il comandante provinciale dei Carabinieri Dario Pini, il questore Renato Panvino, il prefetto facente funzioni Ester Libertini, il Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, e il sindaco di Crotone Vincenzo Voce. Alla cerimonia hanno partecipato anche Raffaele Giovinazzo, in rappresentanza delle istituzioni calabresi, e i rappresentanti di Uniarma e dell’Associazione nazionale Carabinieri.

Nel corso della giornata, il ricordo di Mambor si è intrecciato con la riconoscenza per il suo percorso professionale e umano, con un pensiero particolare rivolto alla famiglia, rimasta segnata da una perdita improvvisa e dolorosa.

Don Ruggiero: «Il ricordo non deve essere una formalità»

«Oggi celebriamo una santa messa in memoria e in suffragio di Gabriele Mambor, già comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone, a quattro anni da quel giorno in cui fu vittima di un tragico incidente che interruppe bruscamente la sua vita», ha ricordato don Vincenzo Ruggiero, cappellano regionale dell’Arma dei Carabinieri.

Una tragedia che, ha sottolineato il sacerdote, «segnò profondamente la comunità di Crotone e anche la grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri». La commemorazione annuale non rappresenta soltanto un momento formale, ma un’occasione per custodire l’eredità lasciata dall’ufficiale.

«Un ricordo che non è solo mera commemorazione, ma è anche gratitudine nei suoi confronti, facendo tesoro del bagaglio di umanità e di professionalità che ha lasciato qui a Crotone», ha aggiunto don Ruggiero, tratteggiando il profilo di una persona «molto perbene, molto disponibile» e sempre attenta agli altri.

Mambor viene ricordato non soltanto come un valoroso militare, apprezzato anche dai suoi uomini, ma soprattutto come uomo, marito e padre. «Ha lasciato moglie e figli giovanissimi», ha ricordato il cappellano, rivolgendo un pensiero di vicinanza alla famiglia.

«Un ricordo che non passerà mai, che rimane nel cuore di tutti proprio per la dolcezza, la semplicità e per il rispetto che sempre ha avuto nei confronti degli altri», ha concluso don Ruggiero.

Il messaggio finale è un invito a non lasciare che il tempo attenui il valore della memoria: «Il ricordo dei nostri caduti si perpetua nel ricordo costante che, ripeto, non deve essere una formalità, deve essere invece un modo per fare memoria e fare tesoro di quanto essi hanno fatto e ci hanno lasciato come eredità».

Danilo Ruberto

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