(VIDEO) Crotone - Teatro Scaramuzza, oltre 900 ragazzi coinvolti nel progetto DesTeenAzione

Dal 21 aprile spazi sempre più frequentati da giovani tra laboratori e socialità. In estate attività gratuite e supporto educativo

A cura di Redazione
25 giugno 2026 17:00
(VIDEO) Crotone - Teatro Scaramuzza, oltre 900 ragazzi coinvolti nel progetto DesTeenAzione - Foto: Redazione
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Dal 21 aprile, giorno dell'apertura degli spazi multifunzionali del Teatro Comunale "Vincenzo Scaramuzza", la struttura è diventata un punto di ritrovo per tanti ragazzi del territorio. Tra laboratori di musica, pittura, attività creative, momenti di socialità e percorsi educativi, il teatro è frequentato ogni settimana da decine di giovani che hanno trovato un luogo dove incontrarsi, confrontarsi e vivere esperienze di crescita.

Proprio negli spazi dello Scaramuzza si è tenuta questa mattina la conferenza stampa dedicata allo stato dell'arte e alle novità estive del progetto "DesTeenAzione – Comunità Adolescenti", iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e cofinanziata dall'Unione Europea nell'ambito del PN Inclusione 2021-2027.

L'incontro è stato l'occasione per fare il punto sul lavoro svolto nei primi mesi di attività e presentare il programma estivo, rilanciando l'invito ai giovani del territorio a continuare a frequentare gratuitamente gli spazi e i servizi messi a disposizione.

Sono intervenuti l'assessore alle Politiche Sociali Maria Lucia Cosentino, il sindaco di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga, il sindaco di Cutro Domenico Voce, il sindaco di Rocca Neto Salvatore Claudio Cosimo, la consigliera comunale Alessia Romano, il dirigente comunale Francesco Marano, la funzionaria Alessandra Mesoraca, le assistenti sociali del Comune di Crotone Paola Barletta e Vittoria Senatore, gli operatori del progetto Fabio Riganello e Marianna Barillari e Gregorio Mungari, referente dell'ATS composta da Agorà Kroton, Noemi, Baobab e Animazione Valdocco.

Dall'avvio del progetto, a fine aprile, sono stati coinvolti oltre 900 ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 21 anni attraverso più di 150 attività tra laboratori, percorsi educativi e interventi di strada. Nelle ultime settimane la partecipazione è cresciuta ulteriormente, con una media di 40-60 presenze settimanali nelle attività strutturate.

Tra i risultati raggiunti figurano anche oltre 80 colloqui individuali di ascolto e orientamento psicologico ed educativo, più di 20 interventi di educativa di strada nei principali luoghi di aggregazione giovanile e il coinvolgimento di diversi istituti scolastici nei percorsi "Get Up", rivolti agli studenti delle scuole superiori.

Il progetto si sviluppa attraverso sei principali linee di intervento: coordinamento della rete territoriale, attività socioeducative e di partecipazione, contrasto alla dispersione scolastica, sostegno alle famiglie, supporto psicologico ai ragazzi e orientamento al lavoro con percorsi personalizzati, tirocini e certificazione delle competenze.

Nel corso della conferenza è stato ribadito che gli spazi del Teatro "Vincenzo Scaramuzza" resteranno aperti e operativi per tutta l'estate, confermandosi un presidio educativo e sociale gratuito per gli adolescenti. L'amministrazione comunale e i partner dell'ATS hanno quindi invitato i giovani dagli 11 ai 21 anni a partecipare ai laboratori creativi, alle attività di gruppo, ai percorsi di crescita personale, agli incontri di ascolto psicologico e alle opportunità di orientamento e tirocinio.

L'assessore alle Politiche Sociali Maria Lucia Cosentino ha evidenziato come l'obiettivo sia quello di trasformare l'estate in un periodo di opportunità e non di isolamento, sottolineando la capacità del progetto di rispondere ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie.

"Vogliamo che i giovani vivano questi spazi come un punto di riferimento sicuro, gratuito e aperto. I numeri confermano che il progetto sta funzionando e sta crescendo, ma il nostro obiettivo è ampliare ancora la partecipazione durante l'estate. Per questo invitiamo tutti i ragazzi a partecipare, a mettersi in gioco e a non perdere queste opportunità. Nelle politiche sociali i risultati non si misurano da chi li racconta, ma dall'impatto concreto che riescono ad avere nella vita delle persone. È su questo che si valuta il lavoro svolto, anche quando alcune letture di oggi tendono a metterne in discussione l'efficacia", ha dichiarato l'assessore, ringraziando il dirigente comunale, gli assistenti sociali, gli operatori, i referenti dell'ATS e soprattutto i ragazzi e le famiglie.

Particolarmente significative, infine, le testimonianze di alcuni giovani protagonisti del progetto, che hanno raccontato come all'interno dello Scaramuzza si sentano liberi di essere se stessi, di esprimersi e di costruire nuove relazioni.

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