(VIDEO) European Football Week 2026, a Crotone lo sport abbatte le barriere
Al centro sportivo di via Repaci una giornata di inclusione con Special Olympics, associazioni, scuole e atleti con e senza disabilità intellettive
Crotone ha vissuto una mattinata all’insegna dello sport inclusivo con la European Football Week 2026, iniziativa internazionale promossa da Special Olympics che in tutta Europa coinvolge circa 45 mila atleti con e senza disabilità intellettive. L’evento, ospitato al centro sportivo di via Repaci nel quartiere San Francesco, è stato organizzato da Special Olympics Crotone e ASD Crescendo Crotone e ha visto la partecipazione di associazioni, scuole e realtà sportive del territorio unite nel segno dell’inclusione.
Una giornata fatta di sport, sorrisi, attività condivise e momenti di aggregazione, culminata con le premiazioni finali e il buffet offerto ai partecipanti. Sul campo si sono alternati ragazzi provenienti da diverse associazioni calabresi, accompagnati anche dall’animazione dei clown dell’associazione “Clown Terapia Regalerò un Sogno”, che hanno reso ancora più coinvolgente la manifestazione.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Francesco Misciascia di Special Olympics Calabria: “Per lo sport inclusivo e per l’inclusione a tutto tondo c’è da fare veramente tantissimo. Abbiamo da creare delle grandi autostrade. Bisogna lavorare tanto sulle istituzioni e sulle associazioni presenti sui territori, perché le istanze arrivano dal basso. L’importanza di questa giornata è condividere tutti insieme un momento e fare in modo che possa diventare la leva per rilanciare il nostro movimento su tutto il territorio provinciale”.
Sulla stessa linea anche Francesca Pellegrino di Special Olympics Crotone, che ha ricordato il respiro europeo dell’evento: “Questa giornata rientra nella settimana europea del calcio che viene praticata in tutta Europa. Sono 45 mila gli atleti coinvolti e serve a far avvicinare anche a Crotone le persone con disabilità al calcio e allo sport. Noi valorizziamo le abilità che hanno e proponiamo un ventaglio di attività sportive affinché possano scegliere quale praticare”.
Presente anche la garante comunale dei diritti delle persone con diverse abilità, Fiorella Palmieri, che ha lanciato un appello alla città: “Serve costruire una comunità del futuro. Rivolgo un invito alle istituzioni affinché sostengano iniziative del genere, alla scuola perché lo sport è uno strumento potente di educazione e inclusione, alle associazioni perché continuino a lavorare in rete e alle famiglie, cuore di un percorso di effettiva inclusione. La disabilità non deve essere soltanto uno slogan”.
Dal mondo sportivo è arrivata infine la proposta di Nino De Santis dell’ASD Crescendo Crotone: “Mi piacerebbe avere a Crotone una squadra che possa includere questi ragazzi e poter fare campionati riconosciuti. Sono ragazzi che possono ottenere risultati importanti, lo dimostra la squadra degli amici di Cosenza dei Totò Special. Perché non provarci?”
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