(Video) Il “Magna Grecia Park” ha una sede: adesso si cerca il terreno per il grande parco tematico

(Video) Il “Magna Grecia Park” ha una sede: adesso si cerca il terreno per il grande parco tematico

Adesso, dopo l’isituzione della fondazione, il progetto  “Magna Grecia Park” ha una sede, su Corso Mazzini 58, per un punto solido, d’incontro e confronto per il Parco Tematico che potrebbe cambiare radicalmente il territorio di Crotone. Sì, si parte proprio dal territorio e in particolare dall’area su cui dovrebbero sorgere i quasi 180 ettari di parco che porta il nome dei fasti della Magna Grecia.

Dobbiamo reagire all’ultimo posto della classifica per servizi, Crotone non può continuare ad essere ultima” ha esordito così in conferenza stampa Vincenzo Di Baldassare, presidente della Fondazione, incontrando i giornalisti nella sede.

Siamo partiti tre mesi fa con la costituzione della fondazione – ha continuato –  lavorando sotto traccia e presentando tre siti, che sono la sede appunto, il sito web in italiano e in inglese del Parco della Magna Grecia, e il territorio da individuare”.  

Sì, siamo all’ultimo posto delle classifiche – ha incalzato Baldassarema dobbiamo cogliere queste notizie in maniera propositiva in un territorio baciato da Dio, e si può fare valorizzando ciò che abbiamo. Non rassegnazione ma voglia di ripartire. Ripartiamo  dalla Magna Grecia e da questo parco che porta il suo nome. Non siamo stati in tre mesi con le mani in mano ma abbiamo lavorato, facendo indagini, sondando il mercato finanziario”.

il progetto per Crotone potrebbe combattere la disoccupazione e il mancato sviluppo del territorio che, inevitabilmente, porta molti giovani ad abbandonare questa terra arida. “Il territorio non è stato individuato, e proprio oggi sarà pubblicata la manifestazione d’interesse perchè i proprietari terrieri  possano offrire il proprio terreno per la realizzazione del parco“, ha dichiarato Antonio Lidonnici, ideatore del Magna Grecia Park.

Verrà ricostruita la costa ionica da Taranto a Siracusa, le otto principali Polis del periodo magno greco.  Il parco dunque riprodurrebbe  il mondo del periodo ellenico  per offrire ai visitatori la fruizione dei monumenti dell’epoca  con attrazioni, spettacoli, attività ludiche,  pedagogiche, ricreative  e tecnico-scientifiche, eventi e manifestazioni, il tutto senza intaccare l’ambiente: “C’è compatibilità tra progetto e territorio – ha aggiunto la vice presidente della Fondazione Fausta Dovico –  il Magna Grecia Park è sostenibile dal punto di vista economico e anche ambientale. Il patrimonio che ci ha dato Dio deve essere tutelato, vogliamo inserirci con armonia col parco nel territorio, non stravolgendolo”. 

Il progetto potrebbe cambiare le sorti delle nostra regione: “In un momento storico così importante in cui il tema dell’energia è fondamentale, nella progettazione si è pensato all’auto sostenibilità del parco stesso con il fotovoltaico”, ha aggiunto la vice presidente.

Alla conferenza stampa presente anche il consigliere di amministrazione Mario Spanò: “Quando ho iniziato la prima volta a parte con l’ingegnere Lidonnici che ha progettato questo parco,  l’idea mi sembrava folle. Oggi mi sembra meno folle grazie ai soci che ci hanno creduto. Non è un progetto della fondazione, ma un progetto della città di Crotone”.