(VIDEO) Il mare, il tricolore e la Viking Vesta: a Crotone Pasquale Mazza prende il comando della Capitaneria
Avvicendamento alla guida della Guardia Costiera: il crotonese Pasquale Mazza subentra a Domenico Morello, destinato a Reggio Calabria. Presenti le autorità civili e militari
Il vento soffiava forte sul piazzale militare della Capitaneria di porto di Crotone e le divise bianche degli uomini della Guardia Costiera si muovevano sotto le raffiche, mentre alle loro spalle il mare restituiva l'immagine della giornata: il grande tricolore e, poco distante, la sagoma imponente della Viking Vesta, nave da crociera con a bordo i suoi passeggeri, ormeggiata nel porto crotonese.
È stata questa la cornice dell'avvicendamento al comando della Capitaneria di porto di Crotone, con il passaggio di consegne tra il capitano di vascello Domenico Morello e il capitano di vascello Pasquale Mazza. Una cerimonia solenne, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio, che ha segnato il termine dei 39 mesi di comando di Morello e l'inizio del nuovo incarico per Mazza.
La presenza della Viking Vesta, proprio nel giorno del cambio al vertice della Guardia Costiera, ha dato alla cerimonia uno sfondo particolare: quello di un porto che guarda sempre più al mare anche come risorsa turistica ed economica.
Per Pasquale Mazza, crotonese, il ritorno nella propria città rappresenta anche un ritorno alle origini dopo un lungo percorso professionale. Mazza aveva già guidato la Capitaneria di Gallipoli e successivamente quella di Cagliari, maturando una significativa esperienza nei comandi territoriali. E nel suo primo intervento da comandante di Crotone ha scelto di partire proprio dal rapporto tra il porto e la città.
«In questi anni il porto di Crotone, la città di Crotone ha avuto un impulso considerevole sulla vocazione turistica», ha sottolineato Mazza, indicando nella presenza della nave passeggeri un risultato da «conservare, tutelare e migliorare». L'obiettivo, ha spiegato, è accompagnare la crescita del settore attraverso un'attività capace di favorire «un incremento di queste attività commerciali e di trasporto passeggeri».
Ma per il nuovo comandante la guida della Capitaneria non può essere separata dal rapporto con il territorio. E qui ha richiamato le parole dell'ammiraglio Giuseppe Sciarrone, comandante della Direzione marittima della Calabria e della Basilicata tirrenica e presente anche in precedenti cerimonie di avvicendamento a Crotone.
«L'azione del comando deve essere innanzitutto quella di cercare di avere sempre buonsenso, equilibrio e capacità di ascolto», ha detto Mazza. Un ascolto rivolto non soltanto al personale della Guardia Costiera, ma anche «a tutte le istituzioni del territorio».
Parole che tracciano già la direzione del nuovo comando: sicurezza, tutela del mare, dialogo istituzionale e attenzione alle trasformazioni di un porto che punta a rafforzare anche la propria dimensione turistica. Dall'altra parte, quello di Domenico Morello è stato un saluto carico di riconoscenza verso gli uomini e le donne che hanno lavorato al suo fianco.
«Quando si rivestono questi ruoli bisogna assicurare la presenza sul territorio, quella è la cosa più importante», ha spiegato Morello, ricordando i suoi 39 mesi alla guida della Capitaneria di Crotone. Un periodo durante il quale, ha sottolineato, gli uomini e le donne del comando e dei presidi territoriali hanno lavorato «in condizioni meteomarine particolari», affrontando temperature torride e situazioni operative impegnative.
Per Morello il bilancio dell'esperienza crotonese è positivo. Il comandante uscente ha parlato di un equipaggio «coeso, motivato, professionalmente ineccepibile», sottolineando come la passione per il lavoro si traduca spesso anche in sacrifici superiori all'ordinario. «Abbiamo operato a tutela proprio delle persone», ha ricordato, richiamando in particolare la vigilanza sulle zone di balneazione, soprattutto durante la stagione estiva, e le attività a tutela dell'ambiente.
Un impegno quotidiano che, nelle parole del comandante uscente, rappresenta il ricordo più importante dei suoi oltre tre anni alla guida della Capitaneria crotonese.
Ora il testimone passa a Pasquale Mazza. Un crotonese torna dunque alla guida della Capitaneria della propria città, mentre Domenico Morello si prepara a una nuova esperienza a Reggio Calabria, nel Comando regionale della Guardia Costiera.
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