(VIDEO) Lo sguardo avvolto nella bandiera ucraina: «Hanno distrutto i nostri ragazzi, i bambini, qualcuno fermi Putin»

(VIDEO) Lo sguardo avvolto nella bandiera ucraina: «Hanno distrutto i nostri ragazzi, i bambini, qualcuno fermi Putin»

Crotone – Erano in tanti, ieri sera in piazza della Resistenza, i cittadini ucraini ormai da tanti anni nella nostra città. Sono quasi mille e cinquecento,  avvolti ieri sera nei colori della propria nazione, oggi sotto attacco. C’erano tanti crotonesi, anche, a manifestare la propria solidarietà e vicinanza verso un popolo segnato dalla guerra, a favore della pace e dell’uguaglianza (leggi qui il servizio di ieri).

Tante bandiere, dunque, così come fiocchi e palloncini con la scritta: NO WAR. Ma, a volte, gli occhi esprimono di più di un cartellone o di una dichiarazione di intenti. «Grazie, grazie per la solidarietà» . Ci ha detto così questa signora, accarezzata dal vento ma arsa dalla voglia di riscatto per i figli del popolo ucraino:  «Vogliamo e abbiamo bisogno di essere aiutati, voi sapete che Ucraina rispetto la Russia è un piccolo Stato. Anche noi come siamo, minoranza di persone e di armi, non siamo mai preparati per fare le guerre. Il mio paese è stato sempre pacifico e non abbiamo attaccato mai nessuno. Vogliamo la pace, vogliamo vivere in democrazia prima di tutto perchè muoiono innocenti, bambini,  donne, anziani, i nostri ragazzi. C’è tanto disastro guardando, hanno distrutto casa, hanno distrutto nostra Ucraina, purtroppo».

Poi l’appello finale: «Speriamo che il mondo riesca a fermare questo dittatore, Putin».