(VIDEO) L’ultimo saluto a Gabriele Mambor in una Chiesa gremita: «Un uomo capace di ascoltare»

(VIDEO) L’ultimo saluto a Gabriele Mambor in una Chiesa gremita: «Un uomo capace di ascoltare»

Crotone – La scomparsa del Colonnello Gabriele Mambor ha lasciato senza parole la sera di sabato scorso. Un uomo era stato rinvenuto in mare, il corpo senza vita giaceva sull’arenile mentre si udiva in città  il suono di tante sirene. Poi la notizia che il corpo apparteneva al Comandante Provinciale dei Carabinieri della Provincia di Crotone, lasciando tutti attoniti. Amante della natura e del mare, si è spento all’età di 49 anni, lasciando la moglie e tre figli.

Tante lacrime sono state versate ieri presso la Camera Ardente, durante la visita di autorità, carabinieri, o semplici cittadini. Quest’oggi i funerali in una gremita Chiesa di Santa Rita, officiata dall’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta. Era giunto a Crotone nel settembre del 2020, succedendo al Colonnello Alessandro Colella.  Un uomo di poche parole, “Voglio parlare a conti fatti, dopo operazioni importanti, portate a termine e solo se c’è da parlare. Non rilascio interviste a scadenze per il gusto di farlo”. Era stato chiaro Gabriele Mambor nel suo intento di voler lavorare lasciando spazio alle operazioni da portare in corso, senza vani squilli di tromba. Nel presentare i nuovi ufficiali che sono arrivati a Crotone, era lieto di presentarli alla stampa e scambiare qualche parola con gli operatori dell’informazione  con discrezione, un sorriso, poche parole, come era nel suo stile.

È difficile per me oggi prendere parola di fronte il mistero della morte“, ha detto l’Arcivescovo nella sua omelia nella Chiesa di Santa Rita, durante i funerali.  “Siamo chiamati a prendere parola in un momento in cui famiglie, comunità, colleghi, sono avvolti nel dolore. Diventa ancora più difficile prendere parola quando a mancare è una persona conosciuta. Con Gabriele ho avuto un rapporto personale al dil là degli incontri istituzionali. Quando è giunto a Crotone per prendere possesso del Comando Provinciale, è venuto a trovarmi e siamo rimasti un pomeriggio intero a parlare del lavoro svolto a Bari, dove sono stato anche io. Abbiamo parlato della passione comune per il mare, l’amore per le immersioni. Anche io amo immergermi, e Gabriele ha voluto sapere con attenzione di un incidente che mi è capitato”.

L’Arcivescovo Panzetta ha ricordato la figura di una persona discreta e molto amata: “Parlava poco di se, ma ascoltava molto. Una persona gentile, che amava costruire. Incontrando Gabriele ho scoperto la ricchezza di valori e di umanità, la passione educativa di combattere il male, ma di combattere il male con le energie positive dei valori e dell’educazione. Sapeva ascoltare le persone, più che parlare”.

Ai funerali erano presenti  il Generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il Prefetto della Provincia di Crotone Carolina Ippolito, il Presidente della Provincia Sergio Ferrari, il Sindaco della Città di Crotone Vincenzo Voce, i primi cittadini del territorio provinciale, il Questore di Crotone Marco Giambra,  il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Luigi Smurra, il Comandante di Vascello Vittorio Aloi, la Polizia Municipale della Città di Crotone, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, il Procuratore della Repubblica di Crotone Giuseppe Capoccia.

Colma di gente la chiesa di Santa Rita, che si è stretta in modo silenzioso e composto intorno al dolore della famiglia, e dei colleghi del Colonnello Mambor. “Un uomo di poche parole, capace di ascoltare. Una dote rara”ha sottolineato il presule. “In virtù del suo passato in reparti scelti in diverse parti d’Italia aveva acquisito sia una competenza militare che investigativa che a noi mancherà molto, perchè questo è un territorio molto difficile – ha sottolineato il Pietro Salzano, comandante della Legione carabinieri Calabria –  oltre che un amico e un collega abbiamo perso un professionista che era molto importante per noi”.

Danilo Ruberto