(VIDEO) Medicina digitale a Crotone, nuovi locali per gli studenti del secondo anno
Nuovi spazi per il secondo anno del corso di Medicina digitale: 170 studenti a Crotone. L’obiettivo ora è portare in città anche il triennio clinico
Questa mattina la prima campanella per il secondo anno universitario. Superate le difficoltà dello scorso anno, tra caro affitti e trasporti, e assenza mensa, questa mattina il sindaco di Crotone lo ha definito senza mezzi termini “un sogno per la città di Crotone, pur sapendo delle difficoltà che vi sono state lo scorso anno”. Con queste parole ha aperto questa mattina l’inaugurazione dei nuovi locali di via Iapigi, destinati ad ospitare le attività didattiche del secondo anno del Corso di Laurea interateneo in Medicina e Chirurgia a Tecnologia Digitale, progetto condiviso tra Università Magna Graecia di Catanzaro e Università della Calabria.
“Ci sono i nuovi studenti che hanno superato la selezione con le nuove regole e siamo già al completo. Con loro arriviamo a circa 170 studenti di Medicina che frequentano la nostra città. È veramente un sogno per Crotone. L’obiettivo è potenziare la nostra sanità, il nostro ospedale San Giovanni di Dio e riuscire a portare qui anche il secondo triennio che attualmente viene svolto a Catanzaro all’UMG. Abbiamo fatto squadra per portare questo corso di laurea a Crotone”, ha dichiarato il primo cittadino.
La nuova ala inaugurata questa mattina si trova accanto all’edificio già utilizzato per il primo anno del corso. L’intervento ha riguardato la riqualificazione della struttura con la realizzazione di aule didattiche moderne, attrezzate con tecnologie per la formazione universitaria, oltre a spazi destinati agli studenti come aula studio, laboratorio informatico, segreteria amministrativa, area ristoro e servizi igienici dimensionati per l’utenza prevista. Tutti gli ambienti sono stati progettati nel rispetto dei criteri di accessibilità, con servizi dedicati anche alle persone con disabilità.
L’investimento complessivo è stato di 1 milione e 550 mila euro: 1 milione finanziato dalla Regione Calabria e la restante parte coperta con i fondi dell’accordo di sviluppo Eni – Comune di Crotone. L’obiettivo è rafforzare il polo universitario cittadino e consentire agli studenti di proseguire il proprio percorso formativo nella stessa sede anche negli anni successivi.
Il progetto rientra nel percorso di crescita del sistema universitario cittadino e rappresenta un investimento non solo infrastrutturale ma anche culturale, sociale ed economico per il territorio. La presenza del corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Tecnologia Digitale costituisce infatti un’opportunità di formazione di alto livello per i giovani e contribuisce a rendere Crotone sempre più attrattiva nel panorama universitario regionale e nazionale.
Il presidente della Provincia di Crotone Fabio Manica ha ricordato il valore del progetto. “Questo non è più un sogno, è una realtà. Siamo riusciti a realizzare tutto questo grazie alla collaborazione istituzionale tra tutti gli enti. È una collaborazione che ha portato e porterà risultati importanti per la città di Crotone”.
Sulla stessa linea il consigliere regionale Sergio Ferrari, che ha evidenziato l’importanza del lavoro condiviso tra le istituzioni. “Quando si fa sinergia si ottengono risultati come questo di oggi. Una sinergia che continuerà anche per il futuro nell’interesse della comunità cittadina”.
Presente anche il magnifico rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro Giovanni Cuda, che ha evidenziato il valore strategico del progetto per l’intero territorio regionale. “È un momento importante per l’intera regione. Inauguriamo il secondo plesso di questo polo didattico, di questo corso di laurea interateneo che condividiamo con l’Università della Calabria. È un corso fortemente voluto da me, dal rettore Leone e dal suo successore Gianluigi Greco. È un’operazione nata per rispondere a diverse esigenze: garantire alla città di Crotone, che ha una grande tradizione culturale, un corso di laurea che mancava da moltissimo tempo e rispondere alla richiesta di buona sanità da parte di tutta la popolazione crotonese”, ha affermato.
All’inaugurazione ha partecipato anche l’assessore all’istruzione del Comune di Crotone Nicola Corigliano.
Il nuovo plesso di via Iapigi rappresenta dunque un ulteriore passo avanti nella costruzione di un vero e proprio polo universitario nella città pitagorica. Il prossimo obiettivo, come sottolineato dalle istituzioni presenti, è quello di riuscire a portare a Crotone anche gli anni successivi del corso di laurea, completando così l’intero percorso formativo direttamente sul territorio.
Medicina digitale a Crotone, nuovi locali per gli studenti del secondo anno
Giovanni, studente arrivato da Foggia, racconta di aver trovato una città accogliente e vivibile già nei primi giorni di permanenza. Ha trovato casa facilmente e abita a pochi passi dall’università, tanto da poter raggiungere le lezioni a piedi. Un’esperienza che, racconta, è iniziata lo scorso anno tra qualche difficoltà ma che oggi appare in crescita. (Guarda QUI il nostro servizio)
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