(VIDEO) Musica, ritmo e danza: Serena Brancale conquista il Crotone Summer Fest

Piazzale Ultras gremito per la cantante pugliese, tra ritmi mediterranei, sonorità latine, danza e i successi portati al Festival di Sanremo

A cura di Redazione
08 agosto 2026 09:00
(VIDEO) Musica, ritmo e danza: Serena Brancale conquista il Crotone Summer Fest - Foto: Redazione
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Piazzale Ultras torna a riempirsi e questa volta a trascinare il pubblico è Serena Brancale. La cantante pugliese ha portato a Crotone il suo “Sacro Tour”, regalando una serata fatta di musica, ritmo ed energia, con un pubblico che ha seguito e accompagnato l’artista per tutta la durata dello spettacolo.

Dopo le serate con Teenage Dream e Roy Paci, il Crotone Summer Fest ha ritrovato il grande pubblico con Serena Brancale, protagonista ieri sera a Crotone con il suo “Sacro Tour”. Un concerto intenso e dinamico, costruito sulla capacità dell’artista pugliese di mescolare soul, R&B, jazz, elettronica e radici mediterranee, trasformando il palco in uno spazio di continua contaminazione musicale. È proprio questa la cifra del tour: energia e spiritualità, groove e introspezione, tradizione e sperimentazione.

Ad aprire la serata è stato il DJ set di Giuseppe Laratta e DJ Cesko, che ha preparato il pubblico all’arrivo degli artisti. Poi spazio alle realtà emergenti, con Vito Damiano, originario di Verzino ma ormai stabilmente a Roma, dove sta costruendo il proprio percorso nel panorama musicale italiano. Vito Damiano, tra l'altro, cresciuto artisticamente alla scuola di Mario Nunziante, una delle voci di Voce senza voce.

A seguire Klem, energico e originale, capace di portare sul palco non soltanto musica e presenza scenica, ma anche un messaggio preciso: essere se stessi senza lasciarsi definire dai giudizi degli altri. Un invito alla libertà e all'autodeterminazione, contro tutte quelle etichette che pretendono di stabilire chi siamo o come dovremmo essere: «Sei troppo brutto», «sei troppo gay», «sei troppo bello». Parole diverse, ma la stessa idea: nessuno dovrebbe avere il diritto di dirci che non siamo abbastanza.

Poi, il momento più atteso. Quando Serena Brancale è salita sul palco, il Piazzale Ultras si è trasformato in una grande pista a cielo aperto. L'avvio con “Al mio paese” ha immediatamente acceso il pubblico, prima di attraversare le diverse anime del repertorio dell'artista.

È arrivata anche “Bésame Mucho”, il celebre brano di Consuelo Velázquez che Brancale ha reinterpretato nella serata cover del Festival di Sanremo 2026 insieme a Gregory Porter e Delia. Una versione che ha confermato la sua capacità di prendere un classico internazionale e riportarlo dentro il proprio universo musicale.

E poi ancora “Anema e core”, il brano con cui Brancale ha partecipato al Festival di Sanremo 2025, riproposto dal vivo in una nuova veste, capace di trasformare la canzone in un momento di festa collettiva. La stessa canzone aveva rappresentato il ritorno dell'artista all'Ariston dieci anni dopo la sua prima partecipazione.

Il concerto ha attraversato anche alcuni dei brani che compongono il nuovo album “Sacro”, pubblicato nel 2026, da “Qui con me” a “La zia”, passando per “Gitana”, “Fuera”, “Magic Puglia”, “Capatosta”, “Baccalà”, “Solo un'ora” e “Stu Cafè”. Il repertorio del tour alterna infatti i nuovi brani ai pezzi che negli ultimi anni hanno costruito l'identità musicale di Brancale.

A fare la differenza, però, è stata soprattutto la dimensione live: la voce, la band, il corpo di ballo, i musicisti e una continua interazione con il pubblico hanno trasformato il concerto in uno spettacolo fisico oltre che musicale. I ritmi mediterranei si sono intrecciati al jazz e alle sonorità elettroniche, mentre le influenze latine e spagnoleggianti hanno dato al Piazzale Ultras un'atmosfera internazionale.

Una serata nella quale Serena Brancale non si è limitata a cantare, ma ha costruito un vero spettacolo, alternando momenti più intimi a improvvisazioni, ritmo e coinvolgimento. Una formula che il “Sacro Tour” porta in giro per l'Italia proprio con l'obiettivo di unire radici e sperimentazione.

E il Crotone Summer Fest non si ferma. Oggi, 8 agosto, il Piazzale Ultras tornerà a riempirsi per Francesco Gabbani, atteso alle 22 con il suo Live Tour 2026. Sul palco arriveranno alcuni dei brani che hanno segnato la sua carriera, da “Amen” a “Occidentali's Karma”, passando per “Tra le granite e le granate”, “Viceversa”, “Pachidermi e pappagalli”, “Viva la vita” e il più recente “Summer Funk”.

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