(VIDEO) “Occidentali’s Crotone”, il concerto di Gabbani tra musica e momenti di apprensione
Due ore di musica e grandi successi davanti a un Piazzale gremito: il concerto interrotto due volte per soccorrere due spettatrici
È stato un vero e proprio tripudio di pubblico quello che ieri sera ha accompagnato il concerto di Francesco Gabbani a Crotone, nell’ambito del Crotone Summer Fest. Un Piazzale gremito, come già accaduto nei giorni scorsi con Serena Brancale, ha accolto il cantautore toscano, accompagnandolo per oltre due ore con applausi, cori e continue acclamazioni.
Un pubblico arrivato da tutta la Calabria. C'era chi era in prima fila già dalle 16.00 arrivato da Santa Severina, da Cosenza e da altri centri della regione, per conquistare un posto il più vicino possibile al proprio idolo. Tra loro anche una ragazza che aveva trasformato il desiderio di vedere Gabbani da vicino in una vera e propria missione: aveva preparato dei regali per il cantante e un cartellone luminoso dedicato proprio a lui, che Gabbani ha notato dal palco.
La serata è iniziata prima del concerto con il DJ set di Giuseppe Laratta e Cesko, seguito dall'esibizione del cantautore crotonese Bush, Andrea Gallo, che ha portato sul palco la sua interpretazione di “Balorda nostalgia” di Olly e poi un suo brano, “Come una canzone”.
Poi è arrivato il momento più atteso. Gabbani ha aperto il suo spettacolo con “Tossico indipendente”, proseguendo con “Peace & Love” e “Pachidermi e pappagalli”. Da quel momento il Piazzale è diventato una grande festa collettiva, con il pubblico che ha accompagnato i brani e ha acclamato più volte il cantautore.
Uno spettacolo costruito anche attraverso le numerose citazioni e riferimenti contenuti nei testi di Gabbani. Durante il brano “Il sudore ci appiccica”, una ragazza in prima fila ha avuto un mancamento tra il pubblico. L'intervento della Croce Rossa Italiana è stato immediato, ma Gabbani ha deciso di interrompere il brano, è sceso dal palco e si è avvicinato alla ragazza per sincerarsi personalmente delle sue condizioni.
“Cristina, come stai?”, le ha chiesto il cantante.
La ragazza ha ripreso rapidamente conoscenza e ha risposto, suscitando l'applauso del pubblico. Gabbani è rimasto vicino alle prime file, continuando a parlare con gli spettatori mentre aspettava che Cristina si riprendesse completamente. Con la consueta ironia, il cantautore ha poi scherzato: “Mi stanno chiamando Dottor Gabbani”, prima di tornare sul palco e riprendere il concerto, ricominciando da capo il brano.
Pochi minuti dopo, un'altra signora ha avuto un mancamento e anche in questo caso il concerto è stato momentaneamente interrotto per consentire i soccorsi. Superati gli episodi, la musica è ripartita e Gabbani ha ripreso il suo viaggio attraverso i suoi brani.
L'omaggio a Ornella Vanoni
Tra i momenti più suggestivi anche l'omaggio a Ornella Vanoni con “Un sorriso dentro al pianto”, brano scritto da Gabbani per la grande interprete e inciso dalla stessa Vanoni nel 2021.
La scaletta è poi proseguita con “Così come mi viene”, “La rete”, “Viceversa” e la nuova “Summer Funk”, accompagnata dall'entusiasmo del pubblico.
Il finale non poteva che essere affidato a due canzoni simbolo della carriera di Gabbani.
Prima “Amen”, il brano con cui conquistò la vittoria al Festival di Sanremo Giovani, e poi quella che è diventata una delle canzoni più riconoscibili della musica italiana degli ultimi anni: “Occidentali's Karma”, con cui Gabbani trionfò a Sanremo nel 2017.
In Piazzale Ultras è stata davvero “Occidentali's Crotone” con migliaia di persone.
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