(VIDEO) San Francesco d'Assisi, la reliquia del Transito accolta a Crotone
L’arcivescovo Alberto Torriani presiede la celebrazione; la terra del Transito resterà a Crotone fino al 3 marzo e lunedì farà tappa alla scuola Vittorio Alfieri
Il canto “Dolce sentire” ha accompagnato questo pomeriggio l’arrivo, sul sagrato della parrocchia Maria Madre della Chiesa, guidata da don Rino Le Pera, delle reliquie di San Francesco d'Assisi: la terra che accolse le spoglie del Santo nel momento del transito. Le occinelle, lupetti e scout hanno fatto ala all’ingresso della reliquia, portata dai frati minori, e poi vi è stata la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, monsignor Alberto Torriani.
Ad accogliere il presule è stato don Rino Le Pera, che ha ricordato come la chiesa abbia già ospitato il vescovo per le funzioni diocesane poichè il Duomo è chiuso, mentre quest'oggi è stata occasione "per conoscere la realtà parrocchiale". L'arrivo della reliquia del poverello di Assisi si inserisce nel cammino verso l’VIII Centenario del Transito del Santo, nel “Particolare Anno di San Francesco” indetto da Papa Leone XIV con indulgenza plenaria.
A spiegare il senso della Peregrinatio è stato padre Francesco Bramuglia, frate dell'Ordine dei Minimi e rettore del Santissimo Ecce Homo di Mesoraca: «È un momento bello che abbiamo voluto e pensato – ha esordito nella nostra intervista – e crediamo molto in questa sosta, perché le reliquie resteranno fino al giorno 3. Nella nostra diocesi avremo modo di parlare con Francesco e ci auguriamo che Francesco possa parlare al nostro cuore». Poi il riferimento all’attualità: «Papa Leone si augura che Francesco ci aiuti ad essere disarmati e disarmanti. Iniziamo questa esperienza qui a Crotone proprio mentre arrivano notizie di nuove guerre: questo ci fa capire quanto sia importante essere profeti della pace di Cristo».
Il frate ha insistito sul valore spirituale della reliquia: «È una reliquia molto particolare, la terra dove Francesco morì. Non ci parla di qualcosa che non abbiamo, ma ci chiede qualcosa che abbiamo nel nostro cuore: testimoniare la sua esperienza forte, spirituale, ma anche fare la nostra parte». E, quasi consegnando un testamento ideale alla comunità, ha richiamato le parole del Santo: «Come lui, morente su quella terra, possiamo dire: io ho fatto la mia parte, il Signore vi insegni la vostra».
La reliquia di San Francesco resterà a Crotone fino al 3 marzo. Lunedì mattina farà tappa anche alla scuola Vittorio Alfieri.
Danilo Ruberto
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