(VIDEO) Settennale - L'invitta fedeltà dei crotonesi alla Madonna di Capo Colonna
Ieri sera il Quadro della Vergine Nera portato dall’Immacolata a piazza Pitagora tra preghiera, fiori e devozione dei fedeli
La notte del Settennale si è aperta ieri sera con migliaia di fedeli raccolti attorno alla Vergine Nera nella chiesa dell’Immacolata, prima della partenza del lungo pellegrinaggio verso Capo Colonna. Un flusso continuo di persone ha raggiunto il centro cittadino per prendere parte ai diversi momenti di preghiera organizzati nel corso della serata, dall’adorazione eucaristica personale nella tenda allestita in piazza Duomo fino all’arrivo del Quadro in piazza Pitagora.
Poco prima della partenza, il grande Quadro della Madonna è stato portato all’esterno della chiesa dell’Immacolata dai portantini, accolto dagli applausi dei fedeli e dai fiori lanciati dai balconi. Tra la folla anche tanti biglietti affidati alla Vergine, consegnati durante il passaggio del Quadro verso piazza Pitagora, dove alle 23.30 è stato recitato il Rosario e a mezzanotte si è svolta la Liturgia della Parola.
Accanto ai fedeli, l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina mons. Alberto Torriani, il Capitolo Cattedrale e numerosi sacerdoti della diocesi. Durante la Liturgia della Parola, l’arcivescovo ha richiamato il significato del cammino nella vita del credente, partendo dalle letture proclamate poco prima. “Nel libro dell’Esodo si racconta che il Signore guidava il suo popolo nel cammino, di giorno con una colonna di nube, di notte con una colonna di fuoco per far loro luce. Il popolo di Dio non incontra il Signore stando fermo, ma mettendosi in cammino”.
Mons. Alberto Torriani ha poi richiamato il Vangelo della Visitazione, sottolineando come anche Maria si sia messa in viaggio dopo l’annuncio dell’angelo: “La fede, quella vera, non immobilizza mai, mette in movimento il cuore, i passi, i pensieri e la vita”.
Parole che hanno accompagnato simbolicamente l’inizio del pellegrinaggio notturno verso Capo Colonna. “Stanotte non stiamo semplicemente attraversando una strada, stiamo attraversando anche le nostre paure, le nostre attese, le nostre domande, portandole davanti al Signore”, ha aggiunto l’arcivescovo. E ancora: “Noi camminiamo perché Cristo è risorto, perché la vita non sia chiusa nel confine della notte e della morte”.
Prima della partenza del Quadro, il vice presidente del Capitolo Cattedrale e rettore del Santuario della Madonna di Capo Colonna, don Bernardino Mongelluzzi, ha affidato alla Vergine il legame della città con la sua Patrona: “Conferma dell’invitta fedeltà di questo popolo a Cristo, alla Chiesa e a Te, o Vergine Maria: una sola voce, un solo grido, ieri, oggi e sempre: Viva Maria”.
Nel silenzio della notte, tra canti, preghiere e il passo lento dei fedeli, è così iniziato il pellegrinaggio che accompagna la città verso il Santuario di Capo Colonna, nel momento più intenso e atteso del Settennale.
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