(VIDEO) Smart Farming Day, innovazione e sostenibilità per l’agricoltura del futuro
Droni, robot e innovazione agricola alla Pizzuta del Principe. Dorina Bianchi: opportunità concreta per i giovani calabresi
Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle eccellenze agricole del territorio sono stati i temi centrali dello “Smart Farming Day – Droni, Sprayer e il Futuro dei Campi”, ospitato presso l’Azienda Agricola Pizzuta del Principe in agro di Strongoli.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra Thomas Vatrano, dottore agronomo specializzato nelle colture del Mediterraneo, remote sensing e carbon farming, e l’azienda guidata da Dorina Bianchi, realtà impegnata da anni nella ricerca e nell’innovazione applicata all’agricoltura.
Nel corso della giornata sono state presentate diverse soluzioni tecnologiche destinate a migliorare l’efficienza delle aziende agricole: nebulizzatori ad azione elettrostatica, macchine a recupero per vigneto, sistemi di monitoraggio e droni per l’applicazione di trattamenti nutrizionali e corroboranti. Ampio spazio è stato dedicato anche alla zeolite cubana, sostanza sempre più utilizzata in agronomia per supportare le colture nell’adattamento agli stress ambientali legati ai cambiamenti climatici.
«Oggi si presentano macchine innovative che servono già adesso per migliorare il lavoro, la qualità e il lavoro in agricoltura», ha spiegato Dorina Bianchi. «Si parla di sostenibilità soprattutto perché con queste nuove macchine, con i robot, c’è un risparmio da tutti i punti di vista: acqua, prodotti chimici e fertilizzanti».
Per la titolare della cantina, l’innovazione rappresenta un’opportunità concreta anche per migliorare le condizioni di chi lavora nei campi. «È un lavoro che migliora anche per i lavoratori, che potranno operare in maniera più pulita e più semplice. Speriamo che tutto questo possa migliorare sia la qualità dei prodotti sia la qualità del lavoro».
La giornata è stata quindi dedicata a un’agricoltura sempre più moderna e attenta all’ambiente. «Oggi è una giornata dedicata alla sostenibilità, all’innovazione, alle nuove tecnologie e quindi a un’agricoltura che cambia e si migliora», ha aggiunto.
Uno degli aspetti più significativi emersi durante l’evento riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni. «L’agricoltura, che oggi vede tanti giovani allontanarsi, può invece diventare il futuro del nostro Paese e soprattutto della Calabria. Abbiamo prodotti agricoli di qualità riconosciuti in tutto il mondo e lavorare in maniera più sostenibile, con strumenti innovativi, informatica e robotica, può rappresentare una nuova prospettiva e una nuova opportunità per i giovani calabresi».
L’evento si è così confermato un importante momento di confronto tra ricerca, innovazione e tradizione agricola, con l’obiettivo di costruire un’agricoltura sempre più sostenibile e competitiva, capace di valorizzare le eccellenze del territorio calabrese.
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