(VIDEO) Truffe agli anziani, a Crotone una serata di prevenzione: "Non abbassare mai la guardia"

In piazza Pitagora istituzioni, forze dell'ordine e associazioni a confronto con i cittadini. L'UPMED promuove corsi gratuiti per informare e prevenire le frodi

A cura di Redazione
24 luglio 2026 09:00
(VIDEO) Truffe agli anziani, a Crotone una serata di prevenzione: "Non abbassare mai la guardia" - Foto: Redazione
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Le truffe ai danni degli anziani rappresentano un fenomeno in costante crescita. Dai raggiri telefonici a quelli porta a porta, passando per le richieste di denaro con il pretesto di incidenti o emergenze familiari, i malintenzionati sfruttano la paura e la vulnerabilità delle vittime per mettere a segno i propri colpi. Un fenomeno che, come è stato evidenziato nel corso della serata, non riguarda esclusivamente le persone della terza età ma può coinvolgere chiunque.

Di questo si è parlato nel corso dell'incontro pubblico organizzato in piazza Pitagora a Crotone, davanti a un folto pubblico. All'iniziativa hanno preso parte il sindaco Vincenzo Voce, l'assessore alle Politiche sociali Maria Lucia Cosentino, il vicequestore Mario Lanzino della Questura di Crotone, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Raffaele Giovinazzo, Maurizio Messoracca, presidente dell'UPMED – Università Popolare Mediterranea, e Alba Amato di Croton Community.

L'assessore Maria Lucia Cosentino ha sottolineato come l'obiettivo dell'iniziativa sia quello di dare ai cittadini strumenti concreti per difendersi. «Quello che vogliamo è aiutare le persone ad avere fiducia, ma anche gli strumenti per potersi proteggere. Lo faremo attraverso i corsi di formazione che Croton Community e UPMED stanno già portando nei quartieri, nelle parrocchie e in tutta la città. La scelta di organizzare questo incontro in piazza non è casuale: è stata fortemente voluta dall'Amministrazione comunale perché questo è il luogo simbolo dell'incontro e della socialità, soprattutto per i nostri cittadini diversamente giovani».

A spiegare il significato dell'iniziativa è stata anche Alba Amato di Croton Community, che ha illustrato il progetto "Non ci casco". «Il titolo è volutamente provocatorio. Con questo progetto ci rivolgiamo agli over 65 per metterli in guardia dai diversi tipi di truffa: quelle online, ma soprattutto quelle porta a porta e quelle telefoniche. I truffatori cercano di creare uno stato di forte ansia psicologica nella vittima, inducendola al panico e spingendola a compiere gesti che, in condizioni normali, non farebbe mai».

Sulla necessità di fare prevenzione è intervenuto anche Maurizio Messoracca, presidente dell'UPMED, evidenziando come i criminali facciano leva sulle emozioni. «Quando una persona si sente dire che il proprio figlio ha avuto un incidente, smette di ragionare lucidamente, soprattutto se è anziana. È proprio su questa reazione emotiva che fanno leva i truffatori. Non si tratta di un fenomeno che riguarda solo Crotone: è un problema nazionale e proprio per questo è fondamentale continuare a fare informazione e sensibilizzazione».

Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato che l'UPMED organizza, presso la propria sede, corsi gratuiti dedicati alla prevenzione delle truffe, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza dei cittadini e fornire strumenti pratici per riconoscere i tentativi di raggiro.

Il messaggio condiviso da istituzioni, forze dell'ordine e associazioni è stato unanime: non bisogna mai abbassare la guardia. Diffidare delle richieste improvvise di denaro, verificare sempre l'identità di chi si presenta alla porta o telefona e contattare immediatamente le forze dell'ordine in caso di dubbi rappresentano i primi e più importanti strumenti di difesa contro un fenomeno purtroppo sempre più diffuso.

Io non ci casco - Piazza Pitagora - Foto Redazione 24.07.2026
Foto: Redazione

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