(VIDEO) Vigili del Fuoco, a Crotone festa per l’87° anniversario del Corpo
Caserma aperta alle famiglie, tricolore dal tetto e Inno di Mameli: il comandante Summa celebra unità e impegno nel maltempo
Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Crotone si è trasformato per una mattinata in uno spazio aperto alle famiglie, tra sirene spiegate, mezzi in esposizione e bambini con gli occhi all’insù. Una cerimonia voluta dal comandante provinciale Antonio Summa per celebrare l’87° anniversario dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, riconosciuto ufficialmente come giornata celebrativa dal 2025. La caserma di Crotone è rimasta visitabile per tutta la mattinata, con un’area dedicata a “Pompieropoli”, tra percorsi e dimostrazioni che hanno coinvolto gli alunni delle scuole presenti, più volte protagonisti cantando più volte “Il pompiere paura non ne ha”.
All’inizio della cerimonia è stata deposta una corona di fiori in memoria dei Vigili del Fuoco caduti nell’adempimento del proprio dovere. Alla presenza delle autorità civili e militari, il momento più suggestivo è stato quello della discesa dal tetto di alcuni uomini del Comando provinciale con il tricolore, mentre Roberto Stricagnoli ha intonato l’Inno di Mameli. Presenti anche gli appartenenti all’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, perchè il legame tra personale in servizio e in congedo non si è mai sciolto.
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti agli uomini del comando che si sono distinti in servizio e ai militari del Corpo in congedo.
«Oggi celebriamo questa nascita del Corpo nell’87° anno e festeggiamo un valore indubbio: l’unità del Corpo», ci ha detto il comandante provinciale Antonio Summa, spiegando come proprio questa coesione consenta «di avere un soccorso sempre più efficace ed efficiente grazie al mutuo soccorso con tutti i comandi della nazione, con procedure condivise».
Negli ultimi giorni, segnati dal maltempo, l’attività non si è fermata. «Questo lo facciamo sempre, è nel nostro Dna di soccorritori: quando abbiamo delle necessità e dobbiamo rispondere, lo si fa», ha ribadito Summa. «Possiamo andare un po’ in crisi quando arrivano decine e decine di richieste di soccorso contemporanee, come accade a fronte di eventi meteorologici intensi. Allora si fanno delle scelte di priorità, si valutano le risposte immediate rispetto a quelle che possono essere differite di qualche minuto».
Un lavoro svolto in stretto raccordo con le istituzioni. «In occasione dell’ultimo evento abbiamo trascorso tre giorni in Prefettura, nel Centro coordinamento soccorsi. Sono state messe in campo azioni preventive che si sono dimostrate efficaci», ha spiegato il comandante, evidenziando anche come «la clemenza del ciclone per quanto riguarda la costa crotonese ci abbia sicuramente aiutato».
Il Comando provinciale conta nominalmente 250 unità distribuite su tutto il territorio, con il distaccamento di Petilia Policastro, quello di Cirò Marina e il presidio aeroportuale, fondamentale per l’operatività dello scalo. «È una bella struttura e di questo dobbiamo ringraziare gli italiani in prima battuta», ha detto Antonio Summa. Quanto ai progetti futuri, «sono in corso alcune attività di ristrutturazione, come per la sede aeroportuale. Ma il nostro progetto migliore è continuare a mantenere standard qualitativi elevati: già questo per noi è un grande successo».
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