(VIDEO) StraSalute, alimentazione e benessere: i consigli della nutrizionista Marita Bertelli

La biologa nutrizionista, specializzata nell’alimentazione di donne e bambini, sarà presente domenica 25 ottobre a Crotone. Al centro dell’incontro, l’educazione alimentare, l’ascolto e consigli concreti da applicare nella vita quotidiana

A cura di Redazione
20 ottobre 2026 13:40
(VIDEO) StraSalute, alimentazione e benessere: i consigli della nutrizionista Marita Bertelli - Foto: Redazione
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La prevenzione comincia dalle scelte di ogni giorno, anche a tavola. Non servono necessariamente regimi alimentari rigidi, protocolli standardizzati o soluzioni che promettono risultati immediati: il primo passo è imparare a conoscere le proprie abitudini, capire quali aspetti migliorare e costruire un rapporto più consapevole con il cibo. È questa la filosofia che la dottoressa Marita Bertelli, biologa nutrizionista specializzata nell’alimentazione della donna e del bambino, porterà al Villaggio della StraSalute, in programma domenica 25 ottobre a Crotone, tra via Vittorio Veneto e piazza Pitagora.

La sua presenza si inserisce nel percorso di sensibilizzazione alla prevenzione promosso attraverso la seconda edizione della StraSalute, un’iniziativa che punta a portare la salute tra le persone, rendendo più accessibili le occasioni di informazione, incontro e confronto con i professionisti.

Per la dottoressa Bertelli, parlare di nutrizione significa innanzitutto superare l'idea della dieta intesa come imposizione o rinuncia. «La prevenzione è la vita che noi dobbiamo svolgere quotidianamente», ci spiega la nutrizionista, ricordando come l'alimentazione non debba essere vissuta come un insieme di restrizioni, ma come una componente naturale della cura di sé. «Non dobbiamo intendere la dieta come un regime alimentare che va a costruire o, soprattutto, a costringere: è la salute che dobbiamo applicare alla routine quotidiana».

Un approccio che mette al centro la persona, le sue abitudini e le possibilità concrete di miglioramento. Perché i consigli nutrizionali, per essere davvero utili, devono poter trovare spazio nella vita reale, tenendo conto dei ritmi familiari, delle risorse disponibili e delle esigenze individuali. Da qui la scelta di allontanarsi dalle mode alimentari e dalle soluzioni uguali per tutti.

«Daremo consigli basilari. Dobbiamo basarci su chi abbiamo davanti: è inutile basarsi su protocolli, su cose che vanno di moda o sul business. Ci baseremo su quello che la gente deve fare quotidianamente e mettere in pratica con gli strumenti che ha a disposizione. Quindi, cose semplici», chiarisce.

La semplicità, in questo caso, non significa superficialità. Significa piuttosto individuare indicazioni realistiche, comprensibili e sostenibili nel tempo, capaci di accompagnare le persone verso abitudini più equilibrate senza trasformare l'alimentazione in una fonte di ansia o in un percorso difficile da mantenere.

L'attenzione sarà rivolta anche alla valutazione delle abitudini alimentari e alla conoscenza della composizione corporea. Nel corso dell'attività, la nutrizionista potrà effettuare rilevazioni di peso e altezza, misurazioni corporee e, soprattutto, un'intervista nutrizionale finalizzata a comprendere il rapporto della persona con il cibo e la sua quotidianità.

«Il nostro intento sarà quello, attraverso l'intervista nutrizionale, di mettere in luce gli aspetti positivi e negativi dell'alimentazione della persona che verrà intervistata», spiega la professionista. Un momento di confronto che permette di partire da ciò che già funziona, riconoscere eventuali criticità e individuare gli aspetti sui quali intervenire.

Centrale è anche la relazione con chi si rivolge al professionista. La dottoressa Bertelli rivendica infatti un approccio fondato sull'empatia e sull'ascolto, convinta che ogni percorso nutrizionale debba nascere dal dialogo e dalla fiducia. «Personalmente ho un approccio molto umano, che si basa sull'empatia. Parlo tanto con la persona che ho davanti, mi piace metterla a proprio agio», racconta. «Insieme andiamo a costruire un percorso nutrizionale che sia estremamente adatto alle sue esigenze, nulla di più».

Il messaggio che la nutrizionista porterà alla StraSalute è dunque chiaro: la prevenzione non è un appuntamento isolato, ma un percorso che prende forma attraverso piccoli gesti, informazioni corrette e maggiore attenzione alle proprie abitudini.

«Anche io sarò presente al Villaggio della StraSalute il 25 ottobre e vi aspetto», conclude la dottoressa Marita Bertelli, invitando i cittadini a partecipare all'iniziativa.

Il Villaggio della Salute, promosso a Crotone con il coinvolgimento di Rotaract, Inner Wheel, Asp, Comune e Polizia Locale, si propone così come uno spazio di incontro tra cittadini e professionisti, nel quale la prevenzione passa anche attraverso l'informazione e la possibilità di ricevere indicazioni utili per la propria vita quotidiana.

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