Voce annuncia battaglia ad Eni: «Non la farà franca, non lascerà il Tenorm a Crotone»

Voce annuncia battaglia ad Eni: «Non la farà franca, non lascerà il Tenorm a Crotone»

Crotone – Una città diversa, spera il sindaco Voce, che si avvii verso un cambiamento morale: ha esordito così questa sera presso Parco Pitagora nell’ultimo appuntamento de “La città che speriamo“,  nel percorso di approfondimento e riflessione su tematiche significative per lo sviluppo della città.

«Eni ha cercato di fare la furbetta, ha detto che i rifiuti Tenorm con matrici d’amianto erano 130 mila ma vogliamo vedere i conti perchè questi non quadrano e non tornano. I compiti li abbiamo dati noi questa volta e rispediamo al mittente il tentativo di lasciare in loco i rifiuti Tenorm della discarica ex Fosfotec. Qualsiasi modifica non può essere a ribasso».

L’occasione, questa sera, è stata propizia per terminare gli incontri dedicati alla città, insieme al Commissario alle attività di Bonifica Vadalà, in collegamento video, Santo Vazzano del Consorzio Jobel e Don Pasquale Aceto, direttore della pastorale.

«Eni non la farà franca, affronteremo questa dura battaglia, tanto quello che vogliono fare lo sappiamo, vogliono lasciare tutti i veleni dove si trovano,  e peggio di così non ci può andare» ha tuonato il sindaco, mentre ha ricordato che per i danni ambientali provocati negli anni sono «tutti assolti perchè i reati ambientali si prescrivono sempre con troppa facilità».

Poi ha concluso: «Stiamo lavorando ad un’ordinanza di rimozione del Cic, finchè un rifiuto permane e rimane dove si trova i reati non vanno in prescrizione, le responsabilità cvili non vanno in prescrizione. Eni è potentissima,  ha vinto già due contenziosi sul Cic, cercheremo di fare un’istruttoria come si deve, e la farò io, dato che ho sempre fatto battaglie ambientali».

Danilo Ruberto