Voli Crotone–Roma, il Comitato Cittadino Aeroporto: “Non è una vittoria”
il Comitato chiede risorse statali certe, più controlli sui voli e un bando trasparente
Crotone - Nell'ultima seduta di Giunta la Regione ha dato l'ok alla delibera per stanziare circa 4,6 milioni di euro destinati a prolungare per un ulteriore anno — oltre ottobre 2026 — il collegamento aereo Crotone–Roma Fiumicino in regime di oneri di servizio pubblico.
Sulla questione è intervenuto il Comitato Cittadino Aeroporto. "Un intervento - si legge in un comunicato - reso necessario dal fatto che il Governo italiano non ha previsto in Legge di Bilancio 2025 le risorse per finanziare la continuità territoriale dello scalo crotonese.
Da oltre 24 anni Crotone è riconosciuta come territorio disagiato, con diritto alla continuità territoriale finanziata dallo Stato a causa delle croniche carenze infrastrutturali che rendono difficoltoso il collegamento con il resto d'Italia. Era un impegno dello Stato italiano: finanziare voli per non lasciare i crotonesi isolati.
Siciliani e sardi — che godono della stessa tutela — non hanno mai accettato di mettere mano al portafoglio regionale per un diritto che spetta al Governo centrale garantire. Hanno protestato, e con ragione. I calabresi, invece, si trovano a dover supplire all'assenza dello Stato con 4,6 milioni di euro di risorse proprie.
La Calabria paga il prezzo di una dimenticanza del Governo nazionale. Non è una vittoria. È l'ennesima resa presentata come soluzione.
Le richieste del comitato
Che il Governo nazionale dia garanzie reali che nella prossima Legge di Bilancio siano previste le risorse per la continuità territoriale di Crotone, sollevando la Regione Calabria da un onere che non le compete. La soluzione scelta dalla Regione non deve creare un alibi per il futuro che comprometti la continuità territoriale.
Che la Regione Calabria condizioni il finanziamento al rispetto di standard minimi di affidabilità operativa, con penali reali e meccanismi di revoca in caso di inadempienza, ben più restrittivi di quelli visti e subiti negli ultimi tre anni.
Che ENAC e MIT verifichino se SkyAlps sia nelle condizioni di garantire il servizio per cui riceve compensazione pubblica e valutino operatori alternativi.
Che SkyAlps garantisca il ritorno immediato di tutti i passeggeri attualmente bloccati a Roma e renda conto pubblicamente dei disservizi delle ultime ore.
Che venga aperto un tavolo istituzionale per la programmazione triennale della continuità territoriale di Crotone, con risorse certe e un bando competitivo e trasparente.
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