Volontari al lavoro ogni giorno per un mare più pulito: Pro Loco e Akrea insieme sul litorale di Crotone

Dal tratto della Lega Navale fino al cimitero i volontari ripuliscono quotidianamente scogli e lungomare. Tra i rifiuti recuperati anche due cellulari e un grosso bidone dell'olio

A cura di Redazione
21 luglio 2026 08:00
Volontari al lavoro ogni giorno per un mare più pulito: Pro Loco e Akrea insieme sul litorale di Crotone - Foto: Redazione
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CROTONE – Un impegno quotidiano per restituire decoro al litorale cittadino e sensibilizzare al rispetto dell'ambiente. È quello portato avanti dai volontari della Pro Loco Crotone, impegnati ogni giorno nella pulizia del lungomare in collaborazione con Akrea, con particolare attenzione al tratto compreso tra la Lega Navale e il cimitero cittadino, dove recentemente sono stati installati anche i cestini per la raccolta differenziata.

L'iniziativa affianca il lavoro ordinario di Akrea e si concentra soprattutto nelle aree più difficili da raggiungere, come gli scogli e la fascia sottostante il muretto del lungomare, dove troppo spesso finiscono rifiuti lanciati dai passanti.

«I volontari della Pro Loco – spiega il presidente di Akrea, Alberto Padula – stanno dando una mano ad Akrea in un'attività di pulizia quotidiana. Operano dalla Lega Navale fino al cimitero e, in alcuni casi, anche oltre. Il loro compito è raccogliere tutti quei rifiuti che vengono abbandonati dal muretto del lungomare fino alla spiaggia sottostante.»

Mentre Akrea continua a occuparsi della pulizia dell'arenile, i volontari intervengono soprattutto tra gli scogli, una delle zone dove più frequentemente si accumulano bottiglie di vetro e plastica, cartacce, buste, confezioni di cibo e altri rifiuti. Un lavoro silenzioso ma fondamentale per mantenere pulita una parte del litorale molto frequentata durante l'estate.

«Noi ci occupiamo della spiaggia – aggiunge Padula – mentre loro intervengono soprattutto tra gli scogli, in particolare nell'area sotto la Lega Navale, contribuendo a mantenere pulito un tratto dove sono stati posizionati anche i nuovi cestini per la raccolta differenziata.»

Nel corso delle operazioni non sono mancati ritrovamenti curiosi. Tra gli oggetti recuperati dai volontari figurano infatti due telefoni cellulari e un grosso bidone di olio di motore, completamente vuoto, testimonianza di quanto variegati possano essere i rifiuti abbandonati lungo la costa.

Padula ha inoltre ricordato che, per quanto riguarda la Posidonia oceanica, Akrea opera nel pieno rispetto della normativa ambientale: quando la pianta marina si deposita sulla spiaggia non può essere smaltita come un normale rifiuto, ma viene gestita secondo le procedure previste dalla legge, che ne consentono l'interramento nei casi previsti.

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