Alla “ferriata” i ricordi una Crotone che non c’è più, tra un pallone e la signora Stella

Alla “ferriata” i ricordi una Crotone che non c’è più, tra un pallone e la signora Stella

Crotone – Questa volta siamo a Piazza Albani, meglio conosciuta come “a ferriata“, poichè accanto questo passamano, già presente negli anni ’60, ci sono passate tante persone, con le buste della spesa, un pallone, gli attrezzi da lavoro.

Ci si arriva salendo dal Duomo di Crotone, virando a destra e salendo, o scendendo da Discesa Soda. E’ una  delle piazze storiche del centro cittadino, luogo della memoria, un tempo luogo di giochi, salite e discese, casse d’acqua salite tra l’odore dei peperoni arrostiti o di una buon piatto di polpette per il pranzo.

Di bei ricordi ce ne sono, ma “a ferriata” di un tempo non esiste più – ci ha detto un ragazzo che lì si è cresciuto, oggi maturo e che ha messo su famiglia  – eravamo quasi trenta ogni giorno, a giocare, divertirci. Facevamo un campo ad L, da una saracinesca ad un portone, e  giocavamo scalzi. Facevamo tre o quattro squadre composte da cinque bambini. Ricordo che c’era una fontanella e dei bidoni per l’immondizia che adesso non ci sono più, e quando giocavamo a calcio spostavano le macchine per paura che arrivasse qualche pallonata. Oggi bambini non ce ne sono più, quei pochi li vediamo con gli smartphone a testa bassa, forse ce n’è uno che ogni tanto viene a giocare”. Un altro gioco era “chiccareddu”:  «Giocavamo a nascondino col pallone. Si metteva al centro, si lanciava e lo buttavamo in discesa per la difficoltà a risalire».

Tra i ricordi che ci hanno consegnato questa mattina altre  persone, vi è anche la signora Stella che tantissimi anni fa, nella Crotone che adesso non c’è più. vendeva del baccalà, tra la bontà di una frutta e qualche ortaggio.

Nel corso dei lavori di alcuni anni fa sono state recuperate alcune antiche basole che costituivano la pavimentazione originaria. Vi sono alti alberi e delle siepi, con la presenza in Palazzo Albani di un murales realizzato dai ragazzi del Laboratori di matematica e geometria applicata, gestito dalla Cooperativa sociale One, che rientra nel progetto sostenuto da Impresa sociale Con i bambini nell’ambito del contrasto alla povertà educativa. Il laboratorio ha lo scopo di far apprendere la matematica e la geometria attraverso l’arte. Un luogo, in conclusione, che molti crotonesi ricordano per la vita vissuta proprio lì, alla ferriata.