Caccuri celebra l’eccellenza dell’olio EVO Vurdoj: secondo posto al Premio Magna Graecia 2026
Il Comune esprime soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dall’azienda La Pennulara e valorizza la cultivar autoctona che rappresenta la tradizione olivicola del territorio
Caccuri - Il Comune di Caccuri esprime grande soddisfazione per l’importante riconoscimento ottenuto dall’olio della Pennulara al Premio Magna Graecia 2026, dove l’olio EVO Vurdoj si è classificato al secondo posto nella categoria “Fruttato Intenso”.
A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, il sindaco rivolge le più sentite congratulazioni all’azienda per il prestigioso risultato, che si aggiunge ai numerosi riconoscimenti che negli ultimi anni stanno premiando la qualità dell’olio prodotto nel territorio caccurese, grazie anche all’impegno di altri produttori locali.
Un successo che testimonia come passione, competenza e dedizione possano trasformare le eccellenze del territorio in autentici ambasciatori dell’identità locale. Un riconoscimento va inoltre all’associazione La Pennulara, che si pone l’obiettivo di valorizzare l’omonima cultivar autoctona, tra le espressioni più autentiche della tradizione olivicola di Caccuri.
La varietà Pennulara, antica e profondamente radicata nella storia agricola del territorio, è stata custodita e tramandata dalle famiglie contadine nel corso delle generazioni. Oggi continua a distinguersi per le sue straordinarie caratteristiche qualitative e per la capacità di raccontare, attraverso il suo olio, la storia, i profumi e i sapori di questa terra.
Il secondo posto ottenuto dall’olio EVO Vurdoj non rappresenta soltanto un successo aziendale, ma un riconoscimento per l’intero territorio di Caccuri, che nelle proprie produzioni d’eccellenza trova una risorsa strategica per la crescita economica, la promozione turistica e la valorizzazione delle proprie radici.
Il Comune si congratula infine con l’azienda La Pennulara per il traguardo raggiunto, augurando ulteriori successi capaci di portare sempre più in alto il nome di Caccuri e della sua tradizione olivicola.
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