Casabona, il Pd chiede lo stato di calamità dopo il nubifragio del 20 ottobre
Terreni alluvionati, aziende agricole danneggiate e strade interpoderali distrutte: appello alla Commissione straordinaria e alla Provincia di Crotone per gli interventi urgenti
l nubifragio del 20 ottobre ha provocato ingenti danni nel territorio di Casabona, colpendo il centro abitato e soprattutto le campagne, dove le violente piogge hanno devastato terreni agricoli, danneggiato le strade interpoderali e messo in difficoltà numerose aziende. Il Partito Democratico di Casabona chiede alla Commissione straordinaria che guida il Comune di attivarsi immediatamente per la richiesta dello stato di calamità naturale e per avviare gli interventi necessari.
La situazione più grave si registra nelle aree rurali, dove alcune aziende hanno rischiato di perdere non soltanto il raccolto annuale, ma anche il risultato di anni di sacrifici. La forza dell'acqua ha trascinato fango e detriti sui terreni, distrutto recinzioni e sradicato alberi, lasciando diverse aree alluvionate. Le conseguenze delle precipitazioni hanno provocato anche l'isolamento del paese.
A preoccupare è stato soprattutto il rischio di esondazione del canalone Galici, che attraversa la zona industriale. Secondo il Pd, se le piogge fossero proseguite ancora per qualche ora, le conseguenze avrebbero potuto essere catastrofiche per le aziende insediate nell'area e per l'intera comunità. La zona industriale rappresenta infatti una delle principali risorse produttive, economiche e occupazionali di Casabona.
La richiesta di interventi urgenti
Il Pd sottolinea come l'emergenza si aggiunga alle difficoltà economiche e sociali che il paese sta affrontando durante il commissariamento del Comune. Da qui la richiesta alla Commissione straordinaria di procedere con la dichiarazione dello stato di calamità naturale, così da consentire l'accesso alle risorse straordinarie disponibili e attivare le procedure necessarie per il ripristino delle infrastrutture danneggiate.
Tra le priorità indicate dal partito ci sono la riparazione delle strade interpoderali, il recupero delle infrastrutture compromesse dalle alluvioni e la pulizia urgente del canalone Galici, per ridurre il rischio di ulteriori criticità nella zona industriale.
Il Pd chiede inoltre che venga attivato l'Ufficio tecnico comunale per assistere le aziende agricole danneggiate, raccogliere le segnalazioni e trasmettere le richieste agli enti competenti, tra cui la Regione Calabria e il Governo nazionale, per l'eventuale riconoscimento dei risarcimenti.
Alle imprese colpite viene rivolto l'invito a presentare un'istanza al Comune, allegando la documentazione utile a dimostrare l'entità dei danni: fotografie, stime economiche, perizie e ogni altro elemento necessario.
Particolare preoccupazione riguarda gli agricoltori, che in questo periodo sono impegnati nella raccolta delle olive e delle arance. Il partito sollecita quindi la Commissione straordinaria a valutare la gravità della situazione e ad attivare rapidamente le procedure per sostenere le aziende.
Appello alla Provincia per le strade
La richiesta di intervento riguarda anche la Provincia di Crotone, chiamata dal Pd ad affrontare le condizioni della viabilità provinciale che interessa il territorio di Casabona.
Secondo quanto denunciato dal partito, numerose strade sono caratterizzate da buche profonde e da un manto stradale fortemente deteriorato, con tratti nei quali gli automobilisti sarebbero costretti a spostarsi sulla corsia opposta per evitare le parti più dissestate, con conseguenti rischi per la sicurezza.
Il Pd evidenzia inoltre che, a suo dire, negli ultimi due anni non sarebbero state destinate risorse alla manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità interessata. Da qui l'appello all'ente provinciale affinché intervenga per ripristinare condizioni di sicurezza lungo le strade percorse quotidianamente dai cittadini.
La richiesta conclusiva è rivolta a tutte le istituzioni coinvolte: affrontare con urgenza i danni provocati dal nubifragio, sostenere le aziende agricole e garantire collegamenti stradali sicuri a una comunità già alle prese con importanti difficoltà economiche e sociali.
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