Cerenzia, il 7 e 8 novembre torna la Sagra del pane e olio
La quarta edizione di “Biodiversità e Agroecologia” animerà Piazza Municipio con degustazioni, laboratori, musica ed escursioni. In programma anche il pranzo solidale a favore degli asili del paese
Cerenzia - Il Comune di Cerenzia si prepara a celebrare i sapori e le tradizioni del territorio con la quarta edizione di “Biodiversità e Agroecologia”, in programma il 7 e l’8 novembre 2026 in Piazza Municipio. Al centro della manifestazione ci sarà la Sagra del pane e olio, un appuntamento dedicato all’olio extravergine d’oliva, alla biodiversità e alla cultura contadina.
Due giornate pensate per valorizzare le produzioni locali, riscoprire le antiche tradizioni e promuovere le ricchezze del territorio attraverso degustazioni, incontri e attività aperte a tutte le età.
Il programma prenderà il via sabato 7 novembre alle ore 16 con l’inaugurazione dell’area camper di Cerenzia. Alle 18 è prevista la novena nella Chiesa di San Teodoro, seguita alle 18.30 da un talk show dedicato all’ulivo e al territorio. La serata proseguirà alle 21 con “Febbre Italiana”, uno spettacolo di musica e intrattenimento dedicato ai successi italiani.
Domenica 8 novembre si ripartirà alle ore 9 con le escursioni. Alle 12 si terrà la messa a dimora dell’Ulivo della Pace, mentre alle 13 è previsto un pranzo solidale il cui ricavato sarà destinato agli asili di Cerenzia. Per partecipare al pranzo è possibile prenotare al numero 328 892 3360.
Per entrambe le giornate saranno presenti stand gastronomici, animazione, giochi e laboratori. I visitatori potranno partecipare a degustazioni di olio extravergine d’oliva, assistere alla lavorazione dal vivo della stracciatella e scoprire la produzione del sapone artigianale e il mondo delle api. Spazio anche ai colori e alle atmosfere autunnali della Presila crotonese.
L’iniziativa punta a unire promozione delle eccellenze locali, tutela della biodiversità e valorizzazione delle tradizioni, offrendo alla comunità e ai visitatori un’occasione per conoscere da vicino il patrimonio culturale e gastronomico di Cerenzia.
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