Confapi, un’area fieristica nel Crotonese per valorizzare le eccellenze calabresi
Francesco Napoli e Ferdinando Lucente: “Cirò Marina e i comuni limitrofi possono rappresentare una collocazione strategica. La vera sfida è trasformare le eccellenze in investimenti, occupazione e valore per il territorio”
Crotone - Si è svolto un importante incontro istituzionale tra il Vicepresidente Nazionale di Confapi Francesco Napoli, e il presidente di Confapi Crotone Ferdinando Lucente, nel corso del quale è stata condivisa una visione comune per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio crotonese. Al centro del confronto, la proposta di realizzare una moderna e attrezzata area fieristica nel Crotonese, individuando nell’area di Cirò Marina e nei comuni limitrofi una collocazione di particolare interesse strategico.
Il territorio può infatti contare su una straordinaria concentrazione di produzioni vitivinicole di eccellenza, con oltre 70 cantine, a cui si aggiungono la rilevanza del comparto agroalimentare e le importanti potenzialità produttive ed esportative dell’area. In questo contesto, la realizzazione di un polo fieristico potrebbe rappresentare molto più di una semplice infrastruttura: potrebbe diventare la “casa delle eccellenze calabresi”, un luogo permanente di incontro, promozione e sviluppo capace di ospitare fiere del vino e dell’agroalimentare, eventi B2B, incontri con buyer internazionali, manifestazioni dedicate al turismo e alle produzioni tipiche. Un’infrastruttura di questo tipo consentirebbe di mettere in rete imprese, produttori, operatori turistici e istituzioni, creando nuove occasioni di collaborazione e favorendo l’ingresso delle produzioni calabresi in nuovi mercati. Cirò Marina potrebbe così assumere il ruolo di hub regionale dell’enogastronomia e dell’agroalimentare di qualità, trasformando il vino da semplice prodotto a vero e proprio strumento di marketing territoriale, promozione e attrazione turistica.
La vera sfida, tuttavia, è passare dalla promozione alla creazione di valore. Non dobbiamo chiederci soltanto quanti turisti arriveranno in Calabria, ma soprattutto quanto valore lasceranno sul territorio, quanti investimenti riusciremo ad attrarre, quante imprese riusciranno a crescere e quanti giovani potranno costruire qui il proprio futuro. La Calabria possiede tutte le risorse necessarie per compiere questo salto di qualità. Servono una visione strategica, una programmazione di medio-lungo periodo e, soprattutto, la capacità di trasformare le tante eccellenze che già possediamo in investimenti, occupazione e ricchezza diffusa. L’ipotesi di un’area fieristica nel Crotonese si inserisce proprio in questa prospettiva: creare un’infrastruttura capace di mettere a sistema le eccellenze del territorio e trasformarle in una concreta opportunità di crescita economica e sociale per l’intera Calabria.
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