Controlli della Guardia Costiera nel crotonese: sequestrata una moto d’acqua e 9 chili di pesce
Controlli rafforzati durante il fine settimana di Ferragosto: 107 unità controllate e 22 sanzioni per circa 8.300 euro. Verifiche anche negli stabilimenti balneari e nei ristoranti
Prosegue l’attività di vigilanza della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, con servizi intensificati in occasione del fine settimana di Ferragosto.
I controlli, svolti sia in mare sia lungo la costa, hanno interessato il tratto compreso tra Crucoli e Sellia Marina, con particolare attenzione all’Area marina protetta di Capo Rizzuto. In campo sono state impiegate sei unità navali, impegnate soprattutto nella prevenzione dei comportamenti pericolosi e nella tutela della sicurezza dei bagnanti e della navigazione.
Complessivamente sono state controllate 86 unità tra natanti e imbarcazioni da diporto e 21 moto d’acqua. Gli accertamenti hanno portato all’elevazione di 22 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 8.300 euro.
Particolarmente rilevante l’intervento effettuato a Le Castella, all’interno dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto. Un battello litoraneo veloce della Guardia Costiera ha sottoposto a controllo una moto d’acqua, accertando che il conducente fosse privo della patente nautica obbligatoria. Per l’acquascooter è scattato il sequestro amministrativo, mentre al trasgressore è stata contestata una sanzione di 3.672 euro.
Altre sette moto d’acqua sono state sanzionate per aver navigato nelle fasce orarie vietate oppure per l’assenza delle previste dotazioni di sicurezza. Quattordici, invece, le sanzioni contestate a natanti da diporto, nella quasi totalità dei casi per navigazione o ormeggio all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione.
Controlli anche negli stabilimenti
L’attività della Guardia Costiera è proseguita a terra con verifiche negli stabilimenti balneari, finalizzate al rispetto delle disposizioni contenute nell’Ordinanza di sicurezza balneare n. 58/2026.
Due le violazioni accertate, rispettivamente in uno stabilimento di Crotone e in uno di Isola Capo Rizzuto.
Nel primo caso è stata rilevata la mancata predisposizione di una seconda postazione di salvataggio, obbligatoria per una struttura con un fronte mare superiore agli 80 metri. In un'altra struttura è stata invece contestata l'assenza di un'idonea postazione di primo soccorso.
Ai titolari delle due attività sono state complessivamente contestate sanzioni per oltre 2.000 euro, a fronte di spiagge regolarmente frequentate da numerosi bagnanti ma non dotate di tutti gli apprestamenti di sicurezza previsti.
Sequestrati 9 chili di prodotti ittici
I controlli hanno interessato anche le attività di ristorazione che somministrano prodotti ittici.
In un ristorante del Comune di Isola Capo Rizzuto, i militari della Guardia Costiera hanno rinvenuto 9 chilogrammi di prodotti ittici, in parte freschi e in parte congelati, privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
Il prodotto è stato sottoposto a sequestro amministrativo in vista della successiva distruzione, con spese a carico del titolare dell'esercizio. Per il responsabile è scattata anche una sanzione amministrativa di 2.000 euro.
L'attività di controllo proseguirà con l'obiettivo di tutelare l'Area marina protetta di Capo Rizzuto, la sicurezza della navigazione e delle zone riservate alla balneazione, oltre a garantire la regolarità della filiera ittica e la tutela della pesca professionale. Particolare attenzione viene riservata ai prodotti privi di tracciabilità, la cui provenienza non può essere verificata.
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