Cotronei, “Idea Comune” chiede la rottamazione dei debiti comunali
Il Gruppo Consiliare chiede formalmente che l’Amministrazione che adotti con urgenza il regolamento per la definizione agevolata dei crediti
Cotronei - Presentata formale richiesta per l’adozione del regolamento che consente ai cittadini di estinguere i debiti con il Comune pagando solo la quota capitale, senza sanzioni né interessi. Scadenza perentoria: 30 aprile 2026.
Il Gruppo Consiliare “Idea Comune – Territori al Centro” ha formalmente richiesto al Sindaco l’adozione, con urgenza, del regolamento comunale per la definizione agevolata dei debiti verso l’Ente, strumento previsto dalla Legge di Bilancio 2025 in materia di rottamazione delle cartelle.
La normativa nazionale consente ai Comuni di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata dei crediti affidati agli agenti della riscossione: i contribuenti potranno così estinguere i propri debiti versando esclusivamente la quota capitale, con l’azzeramento di sanzioni amministrative, interessi di mora, aggio e oneri di riscossione. Per aderire alla misura, il Comune deve approvare apposita deliberazione entro il 30 aprile 2026.
LE RAGIONI DELLA RICHIESTA
“Non è raro che un’imposta non versata di poche centinaia di euro si trasformi, dopo anni di more e maggiorazioni, in un debito di migliaia di euro”, spiegano i consiglieri Mariateresa Sisca e Fernando Militerno. “Questa misura offre alle famiglie e alle imprese in difficoltà una seconda possibilità, premiando la buona fede e la volontà di adempiere ai propri doveri verso la comunità.”
La richiesta poggia su quattro motivazioni principali: l’equità sociale verso i cittadini in difficoltà, il miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente (che incasserebbe il 100% del capitale su crediti altrimenti inesigibili), la riduzione del contenzioso tributario e la possibilità di convertire piani di rateizzazione già in corso nell’agevolazione
I DEBITI INTERESSATI
Il Gruppo Consiliare suggerisce un ambito di applicazione ampio, relativo al periodo 1° gennaio 2000 – 31 dicembre 2023, che comprenda:
Tributi comunali: IMU, TARI, e tributi non più in vigore (TASI, TARSU, ICI)
Entrate patrimoniali: rette scolastiche, canoni di locazione, oneri di urbanizzazione, canoni concessori
Sanzioni per violazione del Codice della Strada emesse dalla Polizia Municipale
Crediti affidati ad agenti della riscossione privati
Il Gruppo Consiliare chiede formalmente che l’Amministrazione che adotti con urgenza il regolamento per la definizione agevolata dei crediti.
“La rottamazione comunale non è un condono né un regalo: è uno strumento di buon senso amministrativo. È un’opportunità per ridare dignità a tante famiglie che vogliono onorare i propri debiti verso la comunità, ma che sono state travolte da una spirale di sanzioni e interessi insostenibili.”
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