DISABILITA'

Cotronei, voucher da 400 euro per i bambini con disabilità: la proposta di Ammirati

Il sindaco propone contributi annuali senza limiti Isee per le famiglie con figli con disabilità. La maggioranza punta a un sostegno aggiuntivo rispetto alle esenzioni mensa per i redditi più bassi

A cura di Redazione
28 ottobre 2026 14:45
Cotronei, voucher da 400 euro per i bambini con disabilità: la proposta di Ammirati - Foto Uff. Stampa Comune di Cotronei
Foto Uff. Stampa Comune di Cotronei
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Un voucher sociale di almeno 400 euro all’anno per le famiglie di Cotronei con figli con disabilità, senza limiti legati all’Isee. È la misura proposta dal sindaco Antonio Ammirati durante il Consiglio comunale del 27 ottobre, convocato per discutere le modifiche ai regolamenti dei servizi di refezione e trasporto scolastico su iniziativa della minoranza.

La proposta della maggioranza punta a superare il sistema delle sole esenzioni tariffarie, introducendo un contributo da utilizzare per servizi educativi, doposcuola, assistenza sociosanitaria, igiene personale e altri interventi rivolti ai bambini e alle loro famiglie.

Il voucher sarebbe destinato ai nuclei familiari residenti a Cotronei con figli con disabilità che frequentano asili, scuole primarie e secondarie di primo grado, indipendentemente dalla fascia Isee. Resterebbe inoltre l’esenzione dal pagamento della mensa scolastica per le famiglie con un Isee fino a 5mila euro. In questi casi, il voucher si aggiungerebbe al beneficio già previsto.

La maggioranza ritiene che la sola gratuità della mensa non sia sufficiente a rispondere alle necessità delle famiglie che affrontano le difficoltà legate alla disabilità. L’obiettivo dichiarato è affiancare agli interventi economici misure capaci di garantire servizi specifici e maggiore assistenza.

«La disabilità comporta esigenze educative, assistenziali e personali che esistono al di là del reddito», afferma il sindaco Antonio Ammirati, spiegando le ragioni della mozione. «Per questo abbiamo presentato una proposta diversa, che prevede maggiori risorse e servizi specifici per i bambini e le loro famiglie».

Il primo cittadino sottolinea anche la distinzione tra fragilità economica e fragilità sociale. «Una famiglia può avere un Isee superiore alla soglia prevista per le esenzioni e affrontare comunque difficoltà legate alla disabilità di un figlio. Il voucher sociale consentirebbe di offrire servizi utili, senza sottrarre alle famiglie economicamente più fragili i benefici già previsti».

La mozione della maggioranza interviene dunque sul testo presentato dall’opposizione, proponendo un modello di sostegno più ampio rispetto alla sola esenzione dal pagamento della mensa. Secondo Ammirati, le risorse destinate al voucher sarebbero nettamente superiori a quelle necessarie per garantire esclusivamente la gratuità del servizio di refezione scolastica.

Al termine del dibattito consiliare, il sindaco ha invitato i consiglieri di minoranza a convergere sulla proposta della maggioranza, con l’obiettivo di arrivare a un’approvazione unanime nella prossima seduta.

«Il confronto deve concentrarsi sull’efficacia delle misure e sui benefici effettivi per le famiglie», conclude Ammirati, auspicando che la mozione possa ottenere il sostegno di tutti i gruppi consiliari.

La proposta dovrà ora essere sottoposta al voto del Consiglio comunale nella prossima seduta. Solo dopo l’approvazione potranno essere definiti i passaggi necessari per l’attuazione della misura.

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