Crotone, accolti i primi ucraini scappati dalla guerra. Sette sono bambini

Crotone, accolti i primi ucraini scappati dalla guerra. Sette sono bambini

Crotone – Sotto il cielo grigio di quest’oggi, sono arrivati i primi venti ucraini fuggiti da Ivano Frankivsk, una città dell’Ucraina situata nella parte occidentale del paese. Putin ha attaccato l’Ucraina, i palazzi crollano mentre il pane è sotto le macerie, così come molte vite sono state spezzate dalla guerra.

Sono quasi venti, di cui sette minori, con le borse preparate in fretta in un viaggio durato due giorni. Sono arrivati quest’oggi nella città di Crotone, non parlano l’italiano ma sono bastati gli occhi dei loro connazionali già presenti in Italia per farsi capire subito dai crotonesi che hanno offerto loro accoglienza. Si trovano adesso al caldo nell’Ostello di Chiara, nell’ex chiesa di Santa Veneranda, nel cuore del centro storico di Crotone, ospitati dalla cooperativa One, rappresentata da Lidia Russo.  A seguire l’operazione padre Vasyl Kulynyak, il sacerdote ucraino che risiede a Crotone e che assiste da anni la comunità ucraina qui presente.

L’ostello di accoglienza ha preparato i letti, sistemato le stanze, con le tavole pronte per il pranzo oggi in ritardo per il lungo viaggio. Delle ragazze ucraine hanno portato dei biscotti, tanti biscotti, mentre alle 16,00 scesi dal furgone, hanno aspettato la loro sistemazione nelle camere.  Del loro futuro poco sanno, ma l’unica certezza ora è l’accoglienza che è stata riservata loro. In tanti connazionali già residenti a Crotone si sono recati all’ostello per un saluto, una parola di conforto, dimenticando così il suono delle sirene e delle bombe.

«Il primo gruppo  è arrivato oggi – ci ha detto padre Vasyluna nostra connazionale ha seguito questo viaggio, e dobbiamo ringraziare anche la diocesi, la Questura e il Prefetto di Crotone per il loro interesse. Sono sette bambini con cinque accompagnatori, non sono soli». Presso l’Ospedale San Giovanni di Dio le visite prima di accedere all’ostello. «Sono bambini particolari, bambini dell’orfanotrofio, e sia privati che associazioni sono pronti per accoglierli, grazie Crotone per l’ospitalità». Intanto giovedì scorso sono stati accolti, sempre presso il centro storico, una mamma e tre bambini presso la struttura Da.Me Social Housing, alle spalle del Duomo cittadino, accolti dal responsabile Luca Greco.


Danilo Ruberto