Crotone - Addio al volo da e per Treviso
Il Comitato Cittadino Aeroporto: «Crotone ha bisogno di ali non di silenzi»
Crotone - Domani, 26 marzo, si alzerà in volo l’ultimo aereo Ryanair sulla rotta Crotone-Treviso, segnando una svolta amara per lo scalo pitagorico. Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone manifesta forte preoccupazione e indignazione per quella che definisce una progressiva marginalizzazione dello scalo, che lascia migliaia di cittadini, studenti e lavoratori sempre più isolati.
Secondo il Comitato, lo scalo sta perdendo la sua missione principale di trasporto passeggeri: “Base Canadair, Protezione Civile e smaltimento aeromobili non garantiscono mobilità. L’aeroporto è nato per far viaggiare le persone, non per diventare un parcheggio per carlinghe dismesse”, dichiarano i rappresentanti. Il problema si aggrava per il mancato rinnovo della rotta Treviso e per la cancellazione dei voli di Continuità Territoriale verso Roma, con i cittadini costretti a spese elevate per raggiungere la Capitale. A differenza di Lamezia Terme e Reggio Calabria, Crotone soffre di scarsa accessibilità e infrastrutture insufficienti.
Crotone ha bisogno di ali non di silenzi
Il Comitato annuncia che continuerà a vigilare e sollecitare risposte immediate dalla SACAL e dalla Regione Calabria: «Il territorio crotonese non può più accettare il ruolo di "parente povero" della Calabria. Il diritto alla mobilità è un diritto costituzionale, non un privilegio da concedere a fasi alterne. Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone non resterà a guardare questo lento declino e continuerà a vigilare, denunciando ogni scelta che penalizzi lo sviluppo sociale ed economico della nostra provincia. Chiediamo risposte immediate alla SACAL e alla Regione Calabria: Crotone ha bisogno di ali, non di silenzi.“Crotone ha bisogno di ali, non di silenzi».
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