Crotone ancora senz’acqua e il Comune prepara le autobotti. Scuole chiuse

Crotone ancora senz’acqua e il Comune prepara le autobotti. Scuole chiuse

Crotone – La città sarà ancora senz’acqua dal 26 maggio al 28 maggio. La comunicazione è avvenuta questa mattina, e poi un incontro tecnico presso il palazzo dell’ente comunale. “Vi è un grave problema strutturale – ha detto il sindaco di Crotone – parliamo di una condotta gestita dal Corap a seguito di accordi di qualche decennio fa. Con quella condotta è servita anche l’aria industriale. Si parla di 18 chilometri da Rocca di Neto”. Una vecchia condotta di calcestruzzo armato, dunque, ed è fragile: “È costantemente aggredita – ha aggiunto – e infatti si vede il colpo della pala meccanica. Qualcuno non capisce che arreca danni ai comuni, e l’ente comunale di Crotone non c’entra nulla”.

Scuole chiuse dal 26 al 28 maggio, mentre da domani 25 maggio davanti le strutture sanitarie  e la casa circondariale, e i quartieri di Crotone, vi sarà là Protezione Civile per distribuire l’acqua con le autobotti. Non sarà interrotta l’erogazione dell’acqua presso l’ospedale civile. Sulle attività commerciali il sindaco ha detto: “Per gli esercizi non ci sará l’ordinanza di chiusura delle attività commerciali, l’acqua sarà alternata. Ad essere chiuse saranno solo le scuole”.

Poi è tornato a parlare delle condotte Corap: “Un tratto di tubi di centimetri non si può disallineare senza colpi. Questi danni li constatiamo. Se ci sono azioni volontarie non so da quale mente possa scaturire ciò. I cittadini non si capacitano del fatto che per una riparazione possa servire tanto tempo. Il problema  è dovuto alla necessità di svuotare la condotta e ci si impiega almeno 24 ore. Per riempirla, altrettanto tempo”.

La rottura odierna non riguarda i problemi dell’interruzione idrica dei scorsi giorni, durante la festa della Madonna di Capo Colonna. Denunce contro ignoti, precisa Giovanni Iannotta del Corap. E‘ intenzione del Comune la chiusura di  tre giorni per le scuole ed evitare i disagi,  mentre è pronto un servizio di fornitura di acqua tramite autobotti, da giovedì. Venerdì e sabato ci potrebbe essere, precisa il sindaco, una maggiore portata d’acqua dal Consorzio di Bonifica per riempire alternativamente il serbatoio di Vescovatello alto e poi Vescovatello basso. “Per dare l’acqua almeno una volta al giorno”Sarà aumentata la portata del flusso dell’acqua verso i serbatoi cittadini dall’indotto di S. Anna e nel contempo Congesi prevede una serie di manovre da effettuare sui serbatoi cittadini per garantire, attraverso turnazioni, equamente il servizio idrico in tutti i quartieri della città. 

 da sinistra Giovanni Iannotta de Corap, Giuseppe La Porta di Sorical, Vincenzo Voce sindaco, Claudio Liotti presidente Congesi.