Crotone, donazione in memoria di Elisa Fontana: nuova carrozzina per il reparto di Medicina Interna

La famiglia Fontana-Ruberto ha donato all’ospedale “San Giovanni di Dio” un dispositivo sanitario per il monitoraggio del peso dei pazienti: un gesto di solidarietà per ricordare una donna dal grande cuore

A cura di Redazione
30 luglio 2026 19:00
Crotone, donazione in memoria di Elisa Fontana: nuova carrozzina per il reparto di Medicina Interna - Foto: Fernando Militerno
Foto: Fernando Militerno
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Crotone - In memoria di Elisa Fontana, una donazione al reparto di Medicina Interna dell'Ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone

A quasi due anni dalla scomparsa della cara Elisa Fontana, venuta a mancare nell'agosto del 2024 dopo aver affrontato con coraggio una grave malattia, le famiglie Fontana-Ruberto hanno voluto trasformare il dolore in un gesto concreto di solidarietà.

Nei giorni scorsi è stata infatti consegnata al reparto di Medicina Interna dell'Ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone una speciale carrozzina sanitaria dotata di sistema integrato per il monitoraggio del peso corporeo dei pazienti, uno strumento che potrà rappresentare un valido supporto nell'assistenza quotidiana di chi è ricoverato.

Alla cerimonia di consegna erano presenti i figli della signora Elisa, Antonio e Vincenzo, che hanno voluto testimoniare personalmente il profondo legame della loro famiglia con il reparto che ha accompagnato la madre durante il percorso di cura. La loro sorella Fiorella, pur desiderando essere presente, non ha purtroppo potuto condividere questo momento: è venuta a mancare lo scorso mese, anche lei a causa di un tumore, prima che i necessari adempimenti burocratici consentissero di completare la donazione.

L'iniziativa nasce dal desiderio di esprimere un sincero ringraziamento all'intera équipe di Medicina Interna, guidata dal Prof. Costa, per la straordinaria professionalità, la competenza e, soprattutto, la profonda umanità dimostrate nei confronti della signora Elisa e della sua famiglia durante il periodo della malattia.

«Abbiamo voluto che il ricordo di nostra madre continuasse a vivere attraverso un gesto utile agli altri. Siamo certi che questo strumento potrà alleviare il percorso di tanti pazienti e rappresentare un piccolo aiuto per il personale sanitario che ogni giorno opera con dedizione e sacrificio. È il modo più autentico per onorare la memoria di nostra madre, che ha sempre fatto dell'altruismo, della bontà e della disponibilità verso il prossimo uno stile di vita.»

La donazione vuole così diventare un messaggio di speranza e di vicinanza a tutte le persone che affrontano la malattia e alle loro famiglie, nella convinzione che anche un semplice gesto possa lasciare un segno concreto nella vita di chi soffre.

Il ricordo di Elisa Fontana continua così a vivere non solo nell'affetto dei suoi cari e di quanti l'hanno conosciuta e stimata come una donna buona, generosa e sempre pronta ad aiutare gli altri, ma anche in un gesto destinato a prendersi cura di chi ne avrà bisogno.

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