Crotone, estate difficile per i Volontari di Strada: «Servono nuove mani»

Aldo Pirillo racconta l'emergenza estiva: meno volontari, fino a 200 persone ogni sera e un appello alla città

A cura di Redazione
04 luglio 2026 08:00
Crotone, estate difficile per i Volontari di Strada: «Servono nuove mani» - Foto Uff. Stampa Volontari di Strada
Foto Uff. Stampa Volontari di Strada
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Con l'arrivo dell'estate aumentano le difficoltà anche per chi ogni sera è in prima linea accanto agli ultimi. I Volontari di Strada – On The Road di Crotone, nati nel 2010 e impegnati quotidianamente nella distribuzione di pasti e beni di prima necessità attraverso il "Camper della Speranza", affrontano uno dei periodi più complessi dell'anno. L'associazione, guidata dal presidente Aldo Pirillo, continua a garantire assistenza a centinaia di persone senza interrompere il servizio, nonostante la riduzione dei volontari e delle donazioni estive.

Un sostegno concreto è arrivato anche dalla BCC, che ha scelto di affiancare l'associazione contribuendo alle attività di assistenza e permettendo ai volontari di proseguire il loro impegno quotidiano a favore delle persone più fragili.

«Per molti l'estate significa vacanze, per noi è probabilmente il periodo più stressante dell'anno», racconta Aldo Pirillo. «Molti volontari partono e anche diversi esercizi commerciali chiudono per ferie. Questo rende tutto più complicato proprio mentre ogni sera arriviamo ad assistere quasi 200 persone. È una situazione davvero difficile da gestire.»

Da qui l'appello rivolto alla città. «Abbiamo bisogno di nuove persone che vogliano darci una mano. C'è chi può cucinare, chi può distribuire i pasti, chi può guidare il camper. Ogni aiuto è prezioso e può fare la differenza.»

Le alte temperature cambiano anche le esigenze di chi vive in strada. «Con il caldo cresce la richiesta di acqua, ma naturalmente continuiamo a distribuire anche alimenti. Facciamo tutto quello che è nelle nostre possibilità, anche se i numeri sono ormai molto elevati. Grazie a un progetto finanziato dalla Chiesa Valdese stiamo organizzando una dispensa alimentare e il nostro obiettivo è che nessuno vada via senza ricevere almeno un pasto serale. Ci riusciamo, ma con grandi sacrifici.»

Negli ultimi mesi, spiega il presidente Aldo Pirillo, la crescente presenza di persone in condizioni di estrema fragilità ha reso ancora più delicato il lavoro sul territorio.

«Capita purtroppo anche di assistere a tensioni e risse tra persone che vivono situazioni disperate. Ci eravamo spostati al Palamilone, ma il problema non si è risolto. Torneremo in piazza e chiederemo anche il supporto delle forze dell'ordine perché da soli facciamo fatica a gestire numeri così importanti.»

Anche quest'anno l'associazione potrà contare sul sostegno dei giovani volontari dei campi estivi di Libera, una collaborazione che prosegue ormai da anni e coinvolge ragazzi provenienti da tutta Italia.

Dopo quasi quindici anni di attività, però, la motivazione resta immutata. «Siamo qui da quasi quindici anni e non possiamo arretrare. Quando davanti a te hai duecento persone che la sera non hanno nulla da mangiare capisci che non puoi voltarti dall'altra parte. La nostra missione è stare accanto agli ultimi. Le difficoltà sono tante, ma continueremo ad andare avanti per dare una mano a chi vive una condizione di estrema povertà.»

Danilo Ruberto

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