Crotone, fiducia alta dopo tre vittorie ma Longo avverte: “Serve fame”
Attenzione all’Atalanta Under 23 e all’approccio alla gara: per Longo serviranno fame, intensità e continuità mentale
Tre vittorie consecutive hanno cambiato il clima intorno al Crotone. Il morale è alto, la fiducia è cresciuta e l’ambiente respira entusiasmo, ma alla vigilia della gara di domani pomeriggio contro l’Atalanta Under 23 il messaggio che filtra dallo spogliatoio è chiaro: guai a pensare che il lavoro sia già fatto. L’obiettivo è dare continuità, senza farsi tradire dall’euforia.
Per Emilio Longo il momento positivo non deve diventare un alibi. «I risultati aiutano, ma se abbassiamo l’attenzione rischiamo di vanificare tutto», è il concetto su cui il tecnico insiste da giorni. Anche perché l’avversario, pur attraversando una fase complicata, non va sottovalutato: «Le squadre giovani reagiscono quando sono in difficoltà, aumentano ritmo e aggressività. Servirà un Crotone ancora più determinato».
La crescita mentale è al centro del percorso rossoblù. «Ho chiesto ai ragazzi di scendere in campo con la fame di chi deve ancora costruire qualcosa, non con la testa di chi si sente arrivato», ha spiegato Longo, convinto che solo questo atteggiamento possa fare la differenza, soprattutto nei duelli e nelle seconde palle.
Sul piano del gioco, l’allenatore si aspetta una partita dura. «Dovremo essere compatti, pronti a soffrire e capaci di chiudere gli spazi», ha sottolineato, indicando nell’approccio iniziale la possibile chiave del match. Attenzione anche all’organizzazione dell’Atalanta Under 23: «È una squadra che occupa bene il campo e che sa rendere la gara molto intensa».
Arrivano segnali incoraggianti anche dall’infermeria. «Il gruppo è quasi al completo, stiamo recuperando energie e alternative», con Mazzotti unico elemento ancora impegnato nel percorso di recupero. Soddisfazione, poi, per il lavoro svolto sul mercato: «La società è riuscita a mantenere una rosa competitiva nonostante scelte economiche obbligate».
Le scelte tecniche seguono una linea precisa. «Abbiamo inserito profili giovani, ma pronti, e giocatori duttili che conoscono già i nostri principi», ha spiegato Longo parlando di Armini e Novella. Su Meli: «È un centrocampista che può dare profondità e ha grande voglia di rilanciarsi». In avanti, fiducia ai nuovi arrivi: «Musso ha creduto subito nel progetto, Russo ci offre soluzioni diverse».
Infine, uno sguardo all’aspetto realizzativo. «Con il nuovo assetto mi aspetto più gol da tutta la squadra, non solo dagli attaccanti». La sfida di domani viene letta come un passaggio importante nel percorso di crescita: «Sarà una gara da interpretare, un test di maturità contro un avversario giovane, libero mentalmente e capace di fare male».
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