Crotone - Guardia Costiera, raffica di multe tra lidi e ristoranti
Le verifiche hanno interessato 31 stabilimenti balneari e diverse attività di ristorazione nei comuni della provincia di Crotone
Crotone - Nell'ambito dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", la Guardia Costiera di Crotone sta svolgendo una serie di controlli mirati sia negli stabilimenti balneari sia nelle attività di ristorazione. Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari, le verifiche sono finalizzate ad accertare la regolarità delle dotazioni di sicurezza previste dall'Ordinanza di sicurezza balneare n. 58/2026, emanata dalla Capitaneria di Porto di Crotone il 14 maggio 2026. Nei ristoranti, invece, i controlli riguardano la tracciabilità dei prodotti ittici, particolarmente richiesta durante il periodo estivo.
Le attività ispettive hanno interessato stabilimenti balneari situati nei comuni di Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Belcastro, Cropani, Botricello e Sellia Marina. Su 31 stabilimenti balneari ispezionati, 9 hanno evidenziato irregolarità che hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 9 mila euro.
In particolare, sono state riscontrate carenze nelle dotazioni di sicurezza e, in alcuni casi, la mancata predisposizione di un efficiente servizio di assistenza ai bagnanti o delle previste postazioni di salvataggio, come stabilito dall'ordinanza vigente. A seguito dei controlli, i titolari delle strutture hanno provveduto tempestivamente a eliminare le irregolarità riscontrate, ripristinando le condizioni di sicurezza previste dalla normativa.
Nel settore della ristorazione, invece, in un'attività commerciale situata nel comune di Isola Capo Rizzuto sono stati rinvenuti prodotti ittici privi della prescritta documentazione di tracciabilità. Il pesce è stato posto sotto sequestro amministrativo in vista della successiva distruzione.
Il titolare dell'attività non è stato infatti in grado di esibire ai militari la documentazione attestante la provenienza dei prodotti ittici detenuti ed è stato sanzionato con una multa amministrativa di 2 mila euro. La Guardia Costiera di Crotone invita i titolari degli stabilimenti balneari al rigoroso rispetto delle prescrizioni e delle dotazioni di sicurezza previste dall'Ordinanza di sicurezza balneare vigente, ricordando che tali misure rappresentano presidi fondamentali per la salvaguardia della vita umana in mare.
28.4°