Crotone - Il Premio Castello va oltre la pittura e anima la città

Il programma entra nel vivo tra Prima Pedalata, talk, arte contemporanea e la grande chiusura con “Echora” al Teatro Scaramuzza

A cura di Redazione
02 ottobre 2026 12:00
Crotone - Il Premio Castello va oltre la pittura e anima la città - Foto: Mostra Premio Castello
Foto: Mostra Premio Castello
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Crotone - Non solo quadri da osservare, ma una città da vivere attraverso l'arte che diventa il punto di inizio per promuovere eventi culturali e di intrattenimento in pieno autunno. Dopo gli appuntamenti di apertura di settembre, il Premio Castello Crotone entra nella fase più ricca della sua quarta edizione e, dal 2 ottobre, propone una serie di iniziative che accompagneranno il pubblico fino alla serata conclusiva dell'11 ottobre. La manifestazione organizzata dall'Associazione Multitracce APS, con il tema “Note di Colore – Incontro tra arti pittoriche e musicali”, quest'anno ha scelto di cambiare formula. Alla mostra di pittura si affiancano teatro, talk, mobilità sostenibile, iniziative per bambini, visite guidate e una performance multidisciplinare. Un programma che vuole uscire dai confini del semplice concorso e coinvolgere direttamente la città e i suoi luoghi simbolo.

Andrea Correggia, presidente dell’associazione Multitracce

È questa la direzione voluta dal presidente dell'Associazione Multitracce, Andrea Correggia, che spiega così la scelta: «Nelle altre edizioni ci siamo limitati ad allestire solo la mostra proponendo il concorso. Quest'anno abbiamo scelto di fare anche eventi collaterali aperti a tutti»

Dal 2 ottobre, il Premio si apre alla città

Il prossimo appuntamento è quello del 2 ottobre con la “Prima Pedalata”, organizzata da Ciclofficina al Park 'n raid. Un'iniziativa che porta il Premio anche sul terreno della mobilità sostenibile e della partecipazione. L'obiettivo, sottolinea Correggia, è coinvolgere pubblici diversi: «Stiamo cercando di coinvolgere la città e i turisti in maniera diversa». Da qui anche le escursioni e le visite guidate pensate per le scuole, che contribuiscono a trasformare il Premio in un percorso diffuso sul territorio.

Sono 52 gli artisti iscritti al concorso, 30 dei quali arrivati alla fase finale. Le opere sono esposte al Castello Carlo V e possono essere visitate tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.30 alle 12.30, e la domenica dalle 17 alle 20, negli orari di apertura del Castello.

Anche il pubblico è chiamato a partecipare alla scelta del vincitore attraverso una giuria popolare: chi visita la mostra e acquista il biglietto del Castello può esprimere la propria preferenza per l'opera che ritiene più meritevole. La giuria popolare affianca quella tecnica, composta dal critico d'arte Roberto Litta, dal critico d'arte Gianluca Covelli e dall'artista e docente Francesco Correggia.

Dalla Magna Grecia a “Echora”: il gran finale

Dopo la Prima Pedalata, il programma proseguirà l'8 e il 9 ottobre con “Magna Grecia oggi: tra identità, memoria e sogno”, ideato e condotto da Flavio Iacones. Il 10 ottobre spazio invece all'arte contemporanea con il talk “La pittura e il paradigma del contemporaneo”, affidato all'artista e docente Francesco Correggia.

Gran finale l'11 ottobre al Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza”, con la Serata di Gala e la cerimonia di premiazione. Sul palco la De Creation Crew presenterà “Echora”, spettacolo realizzato appositamente per il Premio e capace di fondere danza, immagini, luci, tecnologia e proiezioni.

«È un evento dinamico, non è statico come è stato gli altri anni» ribadisce Correggia. Una frase che sintetizza la nuova identità del Premio Castello. La pittura resta il cuore della manifestazione, ma attorno a essa prende forma un'esperienza culturale che coinvolge luoghi, pubblico e linguaggi diversi.

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