(VIDEO) Premio Castello 2026, la pittura incontra musica, teatro e nuove forme d’arte
Dal 18 settembre all’11 ottobre il Castello Carlo V diventa un laboratorio di arte, teatro, danza, musica e tecnologia
La pittura torna protagonista al Castello Carlo V di Crotone, ma quest’anno il Premio Castello cambia passo e amplia i propri confini. La quarta edizione del concorso nazionale organizzato dall’Associazione Multitracce APS non sarà infatti soltanto una mostra dedicata alla pittura contemporanea: sarà un percorso capace di mettere in dialogo arti visive, musica, teatro, danza, tecnologia e partecipazione.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Note di Colore – Incontro tra arti pittoriche e musicali”, un titolo che racconta già la volontà di creare un rapporto tra linguaggi artistici differenti.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del Comune di Crotone, alla presenza dell’assessora alla Cultura Dalila Venneri, del presidente dell’Associazione Multitracce Andrea Correggia, di Antonio Fumarola della De Creation Crew, insieme a Martina Casaccio e Antonio Crugliano.
Il programma si svilupperà dal 18 settembre all’11 ottobre, con la mostra delle opere al Castello Carlo V e una serie di appuntamenti distribuiti nel corso della manifestazione.
«Quest'anno non sarà solo una semplice mostra, un concorso di pittura, ma ci saranno una serie di eventi che saranno per tutti quanti, per i più piccoli e per i più grandi», ha spiegato Andrea Correggia, sottolineando la volontà di trasformare il Premio in un vero contenitore culturale.
Ci saranno momenti di teatro, talk dedicati anche alla Magna Grecia, proiezioni e iniziative legate alla mobilità sostenibile. Tra le novità annunciate anche la prima pedalata organizzata con Ciclofficina, mentre la cerimonia conclusiva porterà sul palco del Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza” uno spettacolo realizzato dalla De Creation Crew.
Il concorso prevede due premi di natura economica e il Premio del Pubblico, oltre alla possibilità per uno degli artisti selezionati di realizzare una mostra personale presso il Castello Carlo V.
Una delle novità dell'edizione 2026 riguarda inoltre l'età dei partecipanti: da quest'anno potranno concorrere anche gli artisti a partire dai 16 anni, ampliando così la platea e offrendo spazio anche alle nuove generazioni.
L'apertura della manifestazione è fissata per venerdì 18 settembre con lo spettacolo di Animanera, “Il Teatro Futurista di Marinetti – Benedetta Al Cosa vuoi che faccia?”. A seguire è previsto l'intervento del critico e narratore d'arte Roberto Litta, quindi il vernissage della mostra “Note di Colore”.
Sabato 19 settembre il Premio si rivolgerà anche alle famiglie e ai più piccoli con il laboratorio creativo “La Fabbrica dei Pupazzi” e lo spettacolo di burattini di Angelo Gallo, del Teatro della Libellula ETS.
Il 2 ottobre spazio alla “Prima Pedalata”, iniziativa curata da Ciclofficina, pensata per promuovere mobilità sostenibile e partecipazione.
L'8 e 9 ottobre sarà invece protagonista “Magna Grecia oggi: tra identità, memoria e sogno”, ideata e condotta da Flavio Iacones. Il 10 ottobre si parlerà di arte contemporanea con il talk “La pittura e il paradigma del contemporaneo”, affidato all'artista e docente Francesco Correggia.
Particolarmente significativa sarà anche la collaborazione con la De Creation Crew, che porterà il progetto “Echora”. Come spiegato da Antonio Fumarola, si tratta di un'esperienza immersiva nella quale pittura, musica e danza saranno accompagnate da effetti laser, ologrammi 3D e proiezioni in mapping.
«Andremo a racchiudere tutto quello che può portare l'arte», ha spiegato Fumarola, annunciando un progetto nel quale il corpo dei danzatori diventerà esso stesso elemento pittorico.
La manifestazione si chiuderà domenica 11 ottobre al Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza” con la Serata di Gala e la cerimonia di premiazione. Sul palco la De Creation Crew, compagnia di danza contemporanea fondata e diretta da Martina Casaccio, presenterà proprio “Echora”, performance inedita realizzata per il Premio Castello Crotone 2026.
Un progetto nel quale danza, immagini, luci, tecnologia e proiezioni si incontreranno per dare forma al concetto di eco: un gesto, un'immagine o un'emozione capace di propagarsi nel tempo.
Anche l'assessora alla Cultura Dalila Venneri ha evidenziato il valore della collaborazione con Multitracce APS, sottolineando l'importanza dell'attività svolta all'interno del Castello e la necessità di continuare a lavorare per rendere nuovamente fruibili tutte le aree del complesso storico, alcune delle quali sono ancora interessate da interventi.
Il Premio Castello 2026, dunque, parte dalla pittura ma non si ferma alle tele. L'obiettivo è trasformare il Castello Carlo V in un luogo di incontro tra linguaggi diversi, dove le opere esposte rappresentano il punto di partenza di un'esperienza culturale più ampia.
29.0°