DIVIETI

Crotone, indagini geofisiche in mare fino a gennaio: scattano i divieti

La Capitaneria di porto dispone limitazioni temporanee per navigazione, pesca, immersioni e balneazione nelle aree interessate dai rilievi del progetto MEDUSA

A cura di Redazione
06 novembre 2026 08:00
Crotone, indagini geofisiche in mare fino a gennaio: scattano i divieti - Foto Uff Stampa Comune di Crotone
Foto Uff Stampa Comune di Crotone
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Il mare crotonese sarà interessato da una campagna di indagini geofisiche che si svolgerà dal 10 novembre 2026 al 30 gennaio 2027. A stabilirlo è un'ordinanza della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Crotone, che disciplina le operazioni e introduce una serie di divieti temporanei nelle zone coinvolte.

Le attività rientrano nel progetto MEDUSA e saranno condotte dalla motonave Urbano Monti, attraverso l'utilizzo di un'apparecchiatura denominata Multibeam Echosounder (MBES), uno strumento impiegato per effettuare rilievi e misurazioni del fondale marino.

Le operazioni si svolgeranno esclusivamente durante le ore diurne e con condizioni meteo-marine favorevoli.

Un chilometro di interdizione durante i lavori

La disposizione che interessa maggiormente chi frequenta il mare riguarda le limitazioni. Durante l'esecuzione dei rilievi, entro un raggio di 1.000 metri dai punti individuati e dalla nave impegnata nelle operazioni, saranno vietate la navigazione e la sosta delle imbarcazioni, qualsiasi attività di pesca, la balneazione e le immersioni subacquee.

Non si tratta di un'interdizione permanente per tutta la durata dei tre mesi, né di un divieto esteso indistintamente a tutto il litorale. Le restrizioni saranno applicate nelle aree interessate e durante lo svolgimento delle attività.

Ventuno punti individuati in mare

L'ordinanza riporta una tabella con 21 coordinate geografiche, espresse nel sistema WGS84, e una cartografia che individua graficamente le aree interessate.

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