Crotone - Maltrattamenti, rapina ed estorsione: scatta il divieto di avvicinamento

Codice Rosso a Crotone: un uomo allontanato dalla casa familiare e sottoposto a divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico

A cura di Redazione
10 agosto 2026 09:35
Crotone - Maltrattamenti, rapina ed estorsione: scatta il divieto di avvicinamento -  Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
Condividi

CROTONE – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo di origini crotonesi indagato per maltrattamenti contro familiari e conviventi, rapina ed estorsione.

Il provvedimento è arrivato al termine di un’attività investigativa avviata dopo la richiesta di intervento presentata dalla vittima, che aveva denunciato le condotte del familiare con il quale conviveva.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte contestate all’uomo sarebbero state reiterate nel tempo e avrebbero provocato nella donna un grave e perdurante stato di ansia e timore per la propria incolumità.

Ricevuta la denuncia, la sezione specializzata “Reati contro la persona” della Squadra Mobile di Crotone ha attivato le procedure previste dal Codice Rosso, avviando tempestivamente gli accertamenti e predisponendo le necessarie misure di tutela per la vittima.

Minacce, vessazioni e continue richieste di denaro

Gli approfondimenti investigativi, coordinati dalla task force di magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio, avrebbero consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da condotte particolarmente gravi.

La donna, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stata sottoposta a un regime di vita fatto di minacce e vessazioni quotidiane e pressanti, con conseguenti sofferenze fisiche e morali.

A queste condotte si sarebbero aggiunte ricorrenti richieste di denaro, che la vittima avrebbe assecondato per evitare possibili reazioni ritorsive e violente.

Le dichiarazioni della persona offesa, riscontrate dagli ulteriori elementi raccolti dagli investigatori, hanno portato la Procura della Repubblica a richiedere l’applicazione della misura cautelare. La richiesta è stata successivamente accolta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone.

Il provvedimento è stato quindi eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone. L’uomo dovrà mantenere le distanze dalla vittima e non potrà avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati, con il controllo assicurato anche attraverso il braccialetto elettronico.

La strategia della Questura contro la violenza domestica

L’intervento rientra nella strategia di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e domestica promossa dal questore della provincia di Crotone Renato Panvino.

La Questura sottolinea come l’attività confermi l’attenzione riservata ai reati riconducibili al Codice Rosso, con l’obiettivo di garantire tempestività nell’intervento e la massima tutela alle vittime.

Controlli sul territorio: 506 persone identificate

Nella stessa giornata è proseguita anche l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal questore.

Gli equipaggi della Squadra Volante e le pattuglie appiedate hanno effettuato servizi sul litorale cittadino, a Cirò Marina e nella frazione Le Castella.

Complessivamente sono state 506 le persone identificate, 112 delle quali risultate avere precedenti di polizia. Sono stati inoltre controllati 226 veicoli.

L’attività di controllo si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione predisposto dalla Questura per garantire sicurezza sul territorio e rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente frequentate durante il periodo estivo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail