Crotone, raccolta differenziata al 52%: Akrea punta a eliminare i cassonetti
Alberto Padula: «I numeri ci sono, ma dobbiamo migliorare la qualità dei rifiuti». Il sindaco Voce annuncia l’estensione del porta a porta e nuove isole ecologiche smart
Crotone - La raccolta differenziata a Crotone ha superato il 55% a luglio, raggiungendo l’obiettivo previsto dal piano industriale, ma nei mesi successivi la percentuale è scesa. A settembre il dato si è attestato intorno al 52%, anche a causa delle difficoltà nel conferimento dei rifiuti agli impianti. Per Akrea la sfida, adesso, non riguarda soltanto la quantità dei materiali raccolti separatamente, ma anche la qualità della differenziata.
I dati e le prospettive del servizio sono stati illustrati questa sera nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Porto Vecchio di Crotone, alla quale hanno preso parte il sindaco Vincenzo Voce, Alberto Padula, presidente di Akrea, il consigliere comunale Giuseppe Castagnino e l’assessore all’Ambiente Mario Megna.
A fare il punto è Alberto Padula, che richiama l’attenzione sulle regole da rispettare per il corretto conferimento dei rifiuti. La società ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta sia alle utenze domestiche sia a quelle commerciali, con la distribuzione di materiali informativi sulle modalità di raccolta, sugli orari e sulle disposizioni previste per le diverse frazioni.
Gli errori nel conferimento
Uno dei problemi principali riguarda il secco residuo, che viene ancora confuso da alcuni cittadini con l’indifferenziato inteso come contenitore nel quale gettare qualsiasi tipo di rifiuto. «Pensano che il giorno del secco residuo sia l’indifferenziato, invece è soltanto ciò che resta dopo la raccolta differenziata», è il richiamo di Padula.
La percentuale raggiunta rappresenta un risultato positivo, ma non basta. Secondo Akrea, una parte dei rifiuti continua a essere conferita in modo scorretto, con materiali che finiscono insieme pur dovendo essere separati. Migliorare la qualità significa quindi ridurre gli errori e permettere un recupero più efficace delle diverse frazioni.
La società segnala anche i risultati ottenuti nella raccolta dell’alluminio. Il Comune di Crotone ha ricevuto due riconoscimenti legati alla differenziazione e all’incremento dei rifiuti di questo materiale. Tra le iniziative avviate figurano i raccoglitori per le lattine a forma di bottiglia di Coca-Cola, installati nei lidi durante la stagione estiva.
Voce: «La città è nostra, manteniamola pulita»
Sui risultati e sulle criticità è intervenuto anche il sindaco Vincenzo Voce, che giudica positivi i dati raggiunti, ma invita a non abbassare la guardia.
«Le cose devono migliorare sensibilmente, ma soltanto con un lavoro di squadra, in sinergia tra amministrazione e cittadini», sottolinea il primo cittadino. Voce richiama anche il rispetto degli orari di conferimento, dopo aver assistito personalmente a un episodio di deposito dei rifiuti fuori dagli orari consentiti.
«La città è nostra, manteniamola pulita e resterà pulita per tutti», è l’appello del sindaco, che lega il miglioramento del servizio alla collaborazione dei cittadini.
Porta a porta e isole ecologiche smart
L’obiettivo dell’amministrazione è raggiungere il 65% di raccolta differenziata, come previsto dal contratto, ed estendere progressivamente il sistema porta a porta. Tra le prossime aree interessate figura il quartiere Giovanni Paolo II, conosciuto anche come ex San Francesco, una zona densamente popolata.
Per il centro cittadino si valuta invece l’installazione di isole ecologiche smart, mentre nel centro storico il progetto prevede il porta a porta. Le soluzioni saranno differenziate in base alle caratteristiche delle singole zone.
Voce cita l’esperienza di via Meucci, nell’ex quartiere Gabelluccia, dove il porta a porta è già attivo e, secondo il sindaco, ha contribuito a migliorare il decoro urbano.
La prospettiva è arrivare alla rimozione dei cassonetti tradizionali, in particolare quelli che, quando i rifiuti vengono abbandonati all’esterno, diventano punti critici per la pulizia delle strade.
Il messaggio rivolto ai crotonesi è chiaro: il potenziamento del servizio da solo non basta. Per raggiungere gli obiettivi e rendere più pulita la città, occorre rispettare le regole, separare correttamente i materiali e conferire i rifiuti negli orari previsti.
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