Crotone - Rifiuti per le strade, Flaica: «Serve il contributo di tutti»
Il sindacato riconosce le criticità ma rivendica i progressi della differenziata e indica nelle nuove assunzioni in Akrea la strada per migliorare
Crotone - La presenza di cumuli di rifiuti in alcune zone di Crotone è finita al centro del dibattito sui social, dove nelle ultime settimane sono circolate diverse fotografie che documentano le criticità del servizio di raccolta. Sulla questione interviene Antonio Rocco, della segreteria provinciale CUB-UNITI-FLAICA, che invita a distinguere le carenze ancora presenti dai risultati raggiunti negli ultimi anni. Rocco non nega le difficoltà e riconosce che, nelle aree in cui la raccolta differenziata non è stata ancora avviata, «i rifiuti ci sono e le lacune sono evidenti». Tuttavia, secondo il sindacalista, utilizzare queste immagini per descrivere un fallimento complessivo del servizio sarebbe «intellettualmente disonesto». Nel suo intervento richiama anche la situazione del passato, quando, ricorda, i cumuli di spazzatura erano diffusi su tutto il territorio cittadino. Oggi, invece, a suo giudizio, il quadro è cambiato, con un miglioramento della raccolta differenziata che avrebbe raggiunto il 55%: «Un traguardo impensabile fino a poco tempo fa», sottolinea.
Spazzamento e nuove assunzioni in Akrea: «La città può ritrovare il decoro che merita»
Per Rocco, la principale criticità da affrontare oggi riguarda soprattutto lo spazzamento delle strade, sul quale ritiene necessario intervenire con maggiore decisione. Una valutazione che, spiega, nasce anche dalla propria esperienza professionale: «Parlo da cittadino, da ex lavoratore di Aspas e, non a caso, con l'esperienza da sindacalista Flaica: conosco le dinamiche del settore e so cosa serve». Il rappresentante sindacale guarda quindi alle prossime assunzioni in Akrea come a un passaggio importante per rafforzare il servizio e restituire alla città maggiore pulizia e decoro urbano. Nel suo messaggio richiama anche gli anni Novanta, quando Crotone, secondo il suo ricordo, rappresentava un'eccellenza nazionale nel settore ambientale. «Dobbiamo tornare a essere ciò che eravamo negli anni '90, quando eravamo i primi in Italia nel settore ambiente», afferma. Infine, l'appello alla collaborazione dei cittadini e l'invito a evitare le contrapposizioni politiche: «La strada è quella giusta, serve il contributo di tutti e meno sciacallaggio politico».
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