Crotone, si conclude “R-Estate in Comune”: un’estate di inclusione, crescita e socialità
Il sindaco Vincenzo Voce ha incontrato i giovani partecipanti nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”: «Un’esperienza che ha messo al centro bambini e ragazzi e il loro diritto a un tempo di qualità»
Crotone - Si è concluso il percorso del Centro Estivo Comunale “R-Estate in Comune” 2026, il progetto promosso dall’Amministrazione comunale di Crotone e rivolto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 5 ai 17 anni, con l’obiettivo di offrire un’esperienza educativa, ricreativa e inclusiva durante il periodo estivo e nella fase di ripresa delle attività scolastiche.
Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha incontrato personalmente i giovani partecipanti nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”, insieme all’assessore alle Politiche Sociali, Maria Lucia Cosentino, e alla funzionaria dei Servizi Sociali del Comune, Francesca Casella.
«È stato un momento bello e significativo – sottolinea Voce –. Ascoltare i bambini e i ragazzi, raccogliere i loro racconti e vedere nei loro occhi l’entusiasmo per le attività vissute insieme significa toccare con mano il valore di iniziative che mettono al centro la crescita, la socialità, l’inclusione e il diritto al tempo di qualità».
Il sindaco ha quindi rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto, con particolare riferimento agli operatori di Kairos Società Cooperativa Sociale, di Florida APS e di Sabir Srl Sociale, «per la professionalità, la passione e l’attenzione dedicate alle nostre bambine, ai nostri bambini e ai nostri adolescenti».
Un ringraziamento è stato rivolto anche alle famiglie che hanno scelto di aderire all’iniziativa e, soprattutto, ai giovani partecipanti, «che con la loro energia e la loro partecipazione hanno dato senso e valore a questa esperienza».
«“R-Estate in Comune” – conclude Voce – non è stato soltanto un centro estivo, ma un’opportunità di incontro, crescita e comunità. Continueremo a lavorare perché Crotone sia sempre più una città capace di investire sui suoi bambini e sui suoi giovani, creando occasioni di partecipazione, inclusione e crescita per tutti».
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