Crotone, si torna a parlare di strisce blu: parcheggi gratis all’ospedale e per le auto elettriche
Il Consiglio comunale approva all’unanimità la mozione di Andrea Devona: ora la Giunta dovrà avviare le procedure per modificare la disciplina della sosta
A Crotone si torna a parlare di strisce blu e di possibili cambiamenti alla gestione dei parcheggi a pagamento. Questa volta al centro della discussione ci sono due questioni che riguardano direttamente cittadini e automobilisti: la possibilità di eliminare il pagamento della sosta nell’area antistante l’ospedale San Giovanni di Dio e quella di consentire alle auto completamente elettriche di parcheggiare gratuitamente negli stalli blu cittadini.
La proposta è arrivata in Consiglio comunale attraverso una mozione presentata dal consigliere Andrea Devona, capogruppo del Partito Democratico, ed è stata approvata il 27 ottobre con 29 voti favorevoli su 29 presenti al momento della votazione.
Non si tratta, però, di un cambiamento già operativo. Il voto rappresenta un indirizzo politico rivolto al sindaco Vincenzo Voce e alla Giunta, chiamati ad avviare il percorso amministrativo necessario per arrivare alle modifiche.
Parcheggi gratuiti davanti all'ospedale
Il primo punto riguarda l'area prospiciente l'ospedale San Giovanni di Dio. L'obiettivo è sottrarre quella zona alla disciplina della sosta a pagamento, considerando le particolari esigenze di chi deve raggiungere quotidianamente il presidio sanitario per visite, esami, terapie e ricoveri.
Il problema riguarda non soltanto i pazienti, ma anche familiari, accompagnatori e caregiver, che spesso sono costretti a fermarsi per periodi non brevi. La mozione chiede quindi di intervenire sul regolamento vigente, individuando con precisione l'area interessata attraverso una perimetrazione che dovrà essere definita dagli uffici comunali.
Auto elettriche, possibile gratuità sulle strisce blu
L'altra novità riguarda i proprietari di automobili esclusivamente elettriche (BEV). La proposta punta a introdurre la possibilità di parcheggiare gratuitamente negli stalli blu distribuiti sul territorio comunale.
Anche in questo caso saranno la Giunta e gli uffici a dover stabilire le condizioni per usufruire dell'agevolazione, compresi i requisiti e le modalità per richiedere e ottenere eventuali pass o autorizzazioni.
Non si parla quindi di auto ibride, ma di veicoli a trazione esclusivamente elettrica.
Cosa succede adesso?
Nella versione iniziale della mozione si prevedeva l'avvio delle procedure entro quindici giorni. Durante la seduta, però, il testo è stato modificato dopo una sospensione dei lavori richiesta dal consigliere Alberto Laratta, con l'obiettivo di condividere alcune modifiche alla proposta.
La versione definitiva, approvata all'unanimità, stabilisce un termine di 30 giorni dall'approvazione per avviare le procedure amministrative e tecnico-giuridiche necessarie.
Gli uffici dovranno inoltre verificare le conseguenze delle modifiche sul contratto con il concessionario che gestisce la sosta a pagamento. La convenzione in essere, infatti, potrebbe richiedere adeguamenti, soprattutto nel caso di una riduzione degli stalli a pagamento o di una modifica delle tariffe.
La Giunta dovrà anche riferire al Consiglio comunale sullo stato di attuazione e sul cronoprogramma degli interventi.
Per gli automobilisti, dunque, non cambia ancora nulla: le strisce blu restano a pagamento fino all'eventuale approvazione e attuazione delle nuove disposizioni. Il voto del Consiglio ha aperto la strada alle modifiche, ma adesso la partita si sposta negli uffici comunali e nei rapporti con il concessionario.
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