Crotone, Stazione Ferroviaria e Autostazione degli Autobus più collegate: il progetto
Previsti nuovi spazi per bus, bici, taxi e car sharing, parcheggi di interscambio e infrastrutture per la mobilità elettrica
Crotone punta a rafforzare la mobilità integrata attraverso un intervento destinato a migliorare il collegamento tra la stazione ferroviaria e il Terminale Autolinee Romano. L’obiettivo è creare un sistema più funzionale per favorire l’interscambio tra treni, trasporto pubblico locale, mobilità pedonale e ciclabile e servizi di mobilità condivisa.
Il progetto, denominato “Potenziamento delle aree multimodali di interscambio del nodo doppio di II livello di Crotone – Stazione ferroviaria e Terminale Autolinee Romano”, interessa i due principali poli del trasporto cittadino e le aree ad essi funzionalmente collegate. Il Piano Regionale dei Trasporti individua infatti Crotone come nodo doppio di secondo livello, con l’obiettivo di mettere in rete le diverse modalità di spostamento e favorire una mobilità urbana e territoriale più efficiente.
Tra le opere previste figurano due baie e quattro stalli per il trasporto pubblico locale, da distribuire tra i due ambiti sulla base dell’organizzazione che sarà definita nel progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE). Prevista anche una velostazione coperta e protetta, collegata ai principali percorsi di accesso, oltre a postazioni per il bike sharing e due stalli destinati al car sharing.
Il piano comprende inoltre almeno uno spazio per i servizi di trasporto a chiamata o NCC, due stalli per i taxi e 20 posti per il parcheggio di interscambio, compresi quelli riservati alle persone con disabilità secondo quanto stabilito dalla normativa. Saranno realizzati anche due stalli per la sosta breve e l’accompagnamento degli utenti, destinati alla funzione “kiss and ride”, insieme a spazi di attesa coperti, illuminati, accessibili e dotati di sedute.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla mobilità sostenibile. Il progetto prevede rastrelliere e attrezzature per la sosta ordinata delle biciclette, oltre a infrastrutture per la ricarica di veicoli e biciclette elettriche. A completare il sistema saranno la segnaletica coordinata, i dispositivi per l’orientamento, i servizi di infomobilità e la videosorveglianza, accompagnati dalle necessarie dotazioni digitali per fornire informazioni agli utenti.
«È un nuovo metodo di lavoro – sottolinea il vicesindaco Cretella – basato su programmazione e progettazione. Per realizzare opere importanti non basta individuare le criticità: bisogna essere pronti con progetti e strumenti tecnici quando si aprono le opportunità di finanziamento». Secondo Cretella, dunque, la progettazione «non è un passaggio burocratico, ma uno strumento fondamentale per programmare lo sviluppo della città e intercettare risorse regionali, nazionali ed europee».
L’intervento si inserisce in un percorso più ampio che punta a superare una gestione delle criticità legata all’emergenza e a rafforzare la capacità dell’amministrazione comunale di trasformare le esigenze del territorio in occasioni di investimento e riqualificazione urbana.
«Ringrazio gli uffici comunali e tutti i tecnici diretti dall’ingegnere Salvatore Gangemi – conclude Cretella – per il lavoro svolto, indispensabile per candidare la città alle risorse disponibili e dare risposte concrete alle esigenze del territorio».
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