Crotone, Trocino segnala altri siti con amianto: diffida agli enti competenti
Dopo la bonifica degli ex mercati generali, il consigliere comunale chiede controlli in diverse strade cittadine. Nel mirino la mancata attivazione degli interventi già dal 2020 e la tutela della salute pubblica
Nuove segnalazioni sulla presenza di materiali potenzialmente contenenti amianto a Crotone. Il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Trocino ha presentato il 25 ottobre una diffida formale al Comune, all’Asp e all’Arpacal, chiedendo verifiche immediate e l’attivazione del Piano regionale amianto.
La denuncia arriva dopo la bonifica dei capannoni degli ex mercati generali, intervento che Trocino considera un risultato importante per la sicurezza dell’area, frequentata da residenti, studenti e persone che praticano attività sportiva nelle strutture vicine.
Il consigliere, tuttavia, punta l’attenzione sui tempi che hanno preceduto la rimozione del problema. Secondo quanto dichiarato, il Comune avrebbe potuto intervenire già nel 2020, sostituendosi al privato e procedendo con l’esecuzione in danno. «Con appena 378.000 euro si è risolto un problema enorme», afferma Trocino, che parla di sei anni di attesa per una situazione che avrebbe richiesto un intervento più tempestivo.
Ma la questione, secondo il consigliere, non si esaurisce con la bonifica degli ex mercati generali. Durante un sopralluogo effettuato nella giornata di domenica, Trocino riferisce di aver individuato in circa due ore altri materiali sospetti in diversi punti della città.
Le segnalazioni riguardano la Statale 107, via Donegani, via Vittorio Veneto, via dei Mille, via Tassone e via della Costituzione, oltre ad altre zone. La natura dei materiali e le eventuali condizioni di rischio dovranno essere accertate attraverso le verifiche degli organismi competenti.
Con la diffida, Trocino sollecita sopralluoghi tecnici per valutare lo stato di conservazione dei materiali, controlli sulle eventuali misure di messa in sicurezza e l’individuazione delle responsabilità. Chiede inoltre che, nei casi in cui venga accertato un pericolo per la salute pubblica, siano adottati provvedimenti urgenti.
L’iniziativa punta a ottenere risposte operative dagli enti destinatari, affinché le situazioni segnalate non restino senza verifica. Per il consigliere, la tutela della salute dei cittadini deve passare attraverso controlli puntuali e interventi tempestivi, soprattutto nei luoghi frequentati quotidianamente da famiglie, studenti e lavoratori.
«Respirare aria pulita e vivere in quartieri sicuri non deve essere un privilegio, ma un diritto fondamentale di ogni cittadino», sostiene Trocino, annunciando che continuerà a seguire la vicenda e a sollecitare le istituzioni per affrontare le criticità segnalate sul territorio crotonese.
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