Crotone - Verso le amministrative, Voce resta cauto sugli accordi
Il sindaco tra prudenza e numeri in aula: “Vedremo, fiducia nella magistratura”
L’effetto “Teorema” torna a pesare sul clima politico cittadino alla vigilia delle amministrative. Le dimissioni di Fabio Manica, consigliere comunale di Forza Italia coinvolto nell’inchiesta, riaprono il dibattito sugli equilibri e sui possibili assetti futuri, proprio mentre il sindaco Vincenzo Voce prova a tenere insieme il quadro politico.
“Vedremo, stiamo ragionando… ieri è successo quello che è successo e ha preso di sprovvista tutti noi”, spiega Voce, lasciando intendere come la vicenda abbia rallentato ogni ragionamento sugli accordi. Poi chiarisce: “Io non ho incontrato nemmeno i vertici di Forza Italia, per capirci. Vedremo un po’”.
Il passaggio giudiziario resta centrale nelle sue parole: “Per adesso c’è un’accusa, ci sono ordinanze giudiziarie. Massima fiducia nella giustizia e nella magistratura”. Un punto fermo, mentre sul piano politico tutto resta in sospeso: “Con Forza Italia stiamo vedendo, stiamo ragionando”.
Voce però ribadisce la sua posizione personale e il percorso già avviato: “Io sono candidato a sindaco, abbiamo già un gruppo di liste civiche. Vedremo tutto il resto”. Una linea che sembra voler tenere aperti più scenari senza sbilanciarsi.
Intanto lo sguardo si sposta sul consiglio comunale imminente, dove i numeri diventano decisivi: “Lo anticipo: andremo con i numeri”.
Nel dialogo politico entra anche il tema delle dimissioni di Floriana Mungari, che il sindaco collega a scelte maturate nel tempo: “Erano anni che voleva dimettersi, non aveva condiviso questa vicinanza con il centrodestra”. E aggiunge: “È stata una consigliera lealissima, ha fatto tanti sacrifici pur avendo tanti impegni”.
Tra prudenza istituzionale e manovre politiche, il sindaco tiene il punto ma non chiude porte. In attesa che l’effetto “Teorema” smetta di condizionare – o ridisegni definitivamente – gli equilibri verso le amministrative.
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