Crotone, via Tellini tra escrementi e cattivi odori: gli Eco Dog restano inutilizzati
Nell’area verde vicino a Corso Messina si accumulano deiezioni, mentre i contenitori installati da Akrea non sembrano essere utilizzati. Si riaccende il tema del decoro urbano e del rispetto degli spazi pubblici
Crotone – Via Tellini torna al centro dell’attenzione per le condizioni in cui versa l’area verde situata nei pressi del collegamento con Corso Messina. Nelle ultime settimane, la zona era stata interessata dall’installazione, da parte di Akrea, degli Eco Dog, gli appositi contenitori destinati alla raccolta delle deiezioni canine. Un’iniziativa pensata per favorire il decoro urbano e sensibilizzare i proprietari degli animali al rispetto degli spazi pubblici.
In altre zone della città, alcuni di questi contenitori sono stati inizialmente vandalizzati e trasformati in vere e proprie pattumiere. In via Tellini, invece, gli Eco Dog non sembrano essere stati presi di mira, ma restano pressoché inutilizzati. A parlare, purtroppo, sono le condizioni dell’area circostante.
Passeggiando lungo la strada, in particolare nei pressi dello spazio verde che conduce verso Corso Messina, è possibile imbattersi in numerosi escrementi, non soltanto di origine animale. Una situazione che si accompagna a cattivi odori e che rende poco gradevole il passaggio in una zona frequentata da cittadini e residenti.
Quello che avrebbe dovuto essere uno spazio verde si è trasformato nel tempo in un luogo di scarso decoro. In passato, l’area era stata utilizzata anche come parcheggio serale, con automobili lasciate direttamente sull’erba. Oggi, invece, sembra essere diventata un luogo in cui vengono lasciate deiezioni senza alcuna attenzione per l’igiene e il rispetto degli spazi comuni.
La situazione pone quindi una questione che meriterebbe una valutazione da parte degli enti competenti: ripensare la funzione dell’area oppure individuare soluzioni per tutelare lo spazio verde, anche attraverso una possibile recinzione, qualora ritenuta adeguata.
Portare il proprio cane a passeggio e consentirgli di espletare i bisogni fisiologici è del tutto legittimo. Ciò che non può essere accettato è la mancata raccolta delle deiezioni, con la conseguente trasformazione di un'area pubblica in uno spazio sporco e maleodorante. Gli strumenti per mantenere pulita la città ci sono, come dimostra la presenza degli Eco Dog: occorre però che vengano utilizzati correttamente e che al loro impiego si accompagni il senso civico di chi frequenta questi luoghi.
L.V.
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