(VIDEO) Diabete, a Crotone ne soffre il 10% della popolazione: prevenzione al centro di StraSalute
Maria Nocera e Salvatore Pacenza, dirigenti medici della Diabetologia dell’ospedale San Giovanni di Dio, richiamano l’attenzione sull’importanza dell’alimentazione corretta e dell’attività fisica
Il diabete riguarda una quota significativa della popolazione crotonese. Nella provincia di Crotone, secondo il dato fornito, il 10% dei residenti convive con una diagnosi accertata della malattia. Un dato che richiama l’attenzione sulla necessità di investire nella prevenzione, a partire dalle abitudini quotidiane. È questo il messaggio portato a StraSalute da Maria Nocera e Salvatore Pacenza, dirigenti medici della Diabetologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone.
Per Maria Nocera, alimentazione equilibrata e movimento rappresentano i primi strumenti per contrastare l’insorgenza delle patologie metaboliche e cardiovascolari. «Mangiare bene e fare attività fisica rappresenta il primo elemento per prevenire tutte le malattie metaboliche e cardiovascolari», sottolinea la dirigente medica.
L’attenzione si concentra in particolare sulla situazione del territorio crotonese, dove, secondo Nocera, la diffusione del diabete risulta particolarmente elevata rispetto ad altre realtà italiane. «Questo significa che c’è sicuramente una componente ambientale e comportamentale inadeguata, probabilmente associata anche a una componente genetica, però su quella ambientale noi possiamo agire», spiega.
Da qui l’invito a intervenire sugli stili di vita, attraverso scelte alimentari più consapevoli e una regolare attività fisica. Si tratta di comportamenti che possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare complicanze gravi, tra cui infarto, ictus, amputazioni degli arti inferiori, cecità e insufficienza renale.
Sulla stessa linea Salvatore Pacenza, che evidenzia il doppio impegno della Diabetologia dell’Asp di Crotone: la prevenzione e la cura delle persone che hanno già ricevuto una diagnosi di diabete. «Noi come Diabetologia dell’Asp di Crotone siamo attenti sia per quanto riguarda tutte le fasi di prevenzione e ovviamente ci preoccupiamo anche della terapia adeguata per coloro i quali hanno il diabete», afferma.
Pacenza sottolinea inoltre il valore delle iniziative di sensibilizzazione come i Villaggi della Salute, pensati per avvicinare i cittadini ai temi della prevenzione e stimolare una maggiore consapevolezza sui comportamenti che incidono sul benessere quotidiano.
«Hanno lo scopo di avvicinare la popolazione a quanto meno interrogarsi su ciò che succede nella quotidianità dal punto di vista della salute», osserva il medico.
Ieri fino a 1.500 screening e visite hanno rappresentato l’obiettivo di una giornata che ha portato la prevenzione direttamente in piazza, rendendo accessibili controlli e consulti specialistici gratuiti. Non soltanto sanità pubblica, ma anche tanti professionisti privati, studi medici e laboratori cittadini che hanno scelto di mettere competenze e tempo a disposizione della comunità. In tutto, circa 24 branche specialistiche, riunite in un unico spazio per rispondere alle richieste dei cittadini.
La partecipazione si è vista fin dalle prime ore: mentre i volontari completavano l’allestimento del villaggio, c’erano già persone in attesa di sottoporsi alle visite.
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