CSV Calabria Centro e Provincia di Crotone, firmato il protocollo per l’amministrazione condivisa

Al via un tavolo permanente per rafforzare la collaborazione con gli Enti del Terzo Settore e promuovere progetti su aree interne, giovani e cittadinanza attiva

A cura di Redazione
11 settembre 2026 13:00
CSV Calabria Centro e Provincia di Crotone, firmato il protocollo per l’amministrazione condivisa - Foto Uff. Stampa CSV
Foto Uff. Stampa CSV
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Un nuovo percorso di collaborazione tra il Centro Servizi al Volontariato Calabria Centro e la Provincia di Crotone prende ufficialmente il via con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa dedicato all’amministrazione condivisa.

L’accordo è stato firmato mercoledì mattina nella sede dell’Amministrazione Provinciale di Crotone, alla presenza del Capo di Gabinetto Guglielmo Liò, del vicepresidente del CSV Raffaele Gareri e di parte dello staff, rappresentata da Filippo Sestito. A sottoscrivere il documento sono stati la presidente del CSV Rita Ciciarello e il presidente della Provincia Antonio Ammirati.

L’intesa prevede la costituzione di un tavolo permanente, pensato come una forma strutturata di coordinamento, gestione, verifica e valutazione delle attività previste dal protocollo. L’obiettivo è sperimentare nuovi percorsi di collaborazione tra istituzioni ed Enti del Terzo Settore, con particolare attenzione agli strumenti della co-programmazione e della co-progettazione.

Il CSV Calabria Centro si impegna ad accompagnare e sostenere percorsi condivisi in ambito progettuale, mentre la Provincia di Crotone intende favorire il coinvolgimento degli ETS nella programmazione delle politiche territoriali e rafforzare il raccordo con i Comuni del territorio provinciale.

Al centro dell’accordo c’è il Programma territoriale, individuato come strumento operativo per dare attuazione al protocollo. Due sono le principali linee di intervento: la rigenerazione delle aree interne e delle comunità locali e il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva.

La prima punta a rafforzare la capacità delle comunità di attivare processi partecipativi e collaborativi per la rigenerazione dei territori, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli Comuni. La seconda mira invece a favorire una maggiore partecipazione dei giovani alla vita delle comunità attraverso attività di volontariato nelle scuole, laboratori di educazione civica e cittadinanza attiva, iniziative legate al Servizio Civile Universale e azioni capaci di favorire il coinvolgimento, la permanenza e il rientro delle giovani generazioni nei territori.

Il protocollo prevede inoltre la possibilità di elaborare proposte progettuali condivise da candidare a bandi e programmi di finanziamento locali, regionali, nazionali ed europei, qualora ritenuti funzionali al raggiungimento degli obiettivi individuati.

La firma rappresenta dunque il primo passo di un percorso destinato a mettere in rete istituzioni, Terzo Settore, Comuni e comunità locali, con l’obiettivo di trasformare la collaborazione in strumenti concreti di sviluppo e partecipazione per il territorio crotonese.

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